UNI EN 689: valutazione dell’esposizione professionale ad agenti chimici
La UNI EN 689 definisce la strategia per valutare l’esposizione dei lavoratori ad agenti chimici per via inalatoria e per confrontare i risultati con i valori limite di esposizione professionale (OEL), a supporto della valutazione del rischio chimico.
Cosa prevede la norma
La UNI EN 689 (edizione vigente: EN 689:2018+AC:2019) definisce la strategia di misura per la valutazione dell’esposizione professionale ad agenti chimici per inalazione e la procedura di confronto con i valori limite di esposizione professionale (OEL). Stabilisce come impostare i gruppi di esposizione simile (SEG), come pianificare il campionamento personale, quante misure raccogliere e come trattarle statisticamente per decidere, con un dato livello di confidenza, se l’esposizione è conforme o non conforme al valore limite. È una norma di strategia: non definisce il metodo analitico del singolo inquinante, ma il disegno dello studio di esposizione.
A chi si applica
La norma supporta datori di lavoro, RSPP e tecnici dell’igiene industriale nella valutazione del rischio chimico ai sensi del Titolo IX del D.Lgs 81/2008. Interessa le realtà in cui i lavoratori possono essere esposti a polveri, fibre, vapori o composti organici volatili nei processi produttivi, dove è necessario stimare l’esposizione reale e confrontarla con i limiti di riferimento. Si affianca ai metodi di campionamento e analisi degli specifici agenti chimici aerodispersi.
Norma tecnica e accreditamento
La UNI EN 689 è una norma tecnica che definisce la strategia di valutazione, non un attestato di competenza. L’accreditamento è un piano distinto: i campionamenti e le analisi degli agenti chimici aerodispersi sono eseguiti da laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025 e risultano accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore. I metodi applicati e gli esiti sono riportati nel Rapporto di Prova, a supporto del documento di valutazione dei rischi.
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Settori interessati
Approfondimenti normativi
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Fonti
Domande frequenti
- A cosa serve la UNI EN 689?
- Serve a impostare la strategia di misura dell’esposizione dei lavoratori agli agenti chimici per via inalatoria e a confrontare i risultati con i valori limite di esposizione professionale, così da giudicare la conformità dell’esposizione.
- La UNI EN 689 sostituisce la valutazione del rischio chimico?
- No. È uno strumento tecnico che fornisce il dato di esposizione; la valutazione del rischio chimico resta obbligo del datore di lavoro ai sensi del D.Lgs 81/2008 e utilizza anche questi dati.
Ultimo aggiornamento: 2026-09-27