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Virus dell'epatite A

Hepatovirus A (HAV)

Che cos’è

Virus enterico a trasmissione oro-fecale, agente dell'epatite A, che si trasmette anche tramite alimenti contaminati e resiste bene nell'ambiente e alla refrigerazione.

Dove si trova

Molluschi bivalvi consumati crudi, frutti di bosco e vegetali freschi contaminati, acqua non sicura e alimenti manipolati da persone infette.

Perché si analizza

La sua ricerca e' rilevante per la sicurezza degli alimenti a rischio consumati crudi, perche' il virus e' molto stabile e infettante e non viene inattivato dalle basse temperature.

Matrici

Molluschi bivalvi, Frutti di bosco e vegetali freschi, Alimenti pronti al consumo

Riferimenti normativi

Reg. (CE) 2073/2005, ISO 15216

Per gli alimenti a rischio il quadro microbiologico di riferimento (Reg. (CE) 2073/2005) e i piani di autocontrollo prevedono, dove pertinente, l'assenza del virus dell'epatite A in una determinata quantita' di prodotto: l'esito applicabile e' riportato nel Rapporto di Prova del laboratorio partner esecutore.

Rischio e limiti

Il virus dell'epatite A (HAV) e' un virus enterico a trasmissione oro-fecale che si veicola anche tramite gli alimenti: e' molto stabile nell'ambiente, resiste alla refrigerazione e al congelamento e non viene inattivato dai comuni trattamenti a freddo. Le matrici piu' a rischio sono i molluschi bivalvi consumati crudi, i frutti di bosco e i vegetali freschi contaminati, l'acqua non sicura e gli alimenti manipolati da persone infette. La ricerca rientra tra i controlli di sicurezza degli alimenti a rischio; dove pertinente il quadro microbiologico di riferimento (Reg. (CE) 2073/2005) e i piani di autocontrollo HACCP prevedono l'assenza in una determinata quantita' di prodotto. L'esito e' sempre quello riportato nel Rapporto di Prova del laboratorio partner esecutore.

Come si analizza

La ricerca del virus dell'epatite A si esegue con metodi molecolari secondo la ISO 15216, che prevede l'estrazione dell'RNA virale dalla matrice e la rilevazione tramite RT-PCR quantitativa (real-time). E' un metodo che fornisce l'esito qualitativo, ed eventualmente la stima quantitativa, del genoma virale nel campione. Il prelievo va effettuato in contenitore idoneo, rispettando catena del freddo e tempi di consegna previsti dal metodo. L'esito e' riportato nel Rapporto di Prova del laboratorio partner esecutore; le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento ISO/IEC 17025 del laboratorio partner esecutore.

Analisi che includono Virus dell'epatite A

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Domande frequenti

Il congelamento elimina il virus dell'epatite A negli alimenti?
No: il virus dell'epatite A e' molto stabile e resiste alla refrigerazione e al congelamento. Servono materie prime sicure, igiene degli operatori e verifiche presso laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025 nell'ambito dell'autocontrollo HACCP.
Quali alimenti sono piu' a rischio per l'epatite A?
Soprattutto molluschi bivalvi consumati crudi, frutti di bosco e vegetali freschi, oltre agli alimenti manipolati da persone infette. Le frequenze di controllo sono definite dal piano di autocontrollo HACCP, con esito riportato nel Rapporto di Prova del laboratorio partner esecutore.

Ultimo aggiornamento: 2026-09-27