Norovirus
Che cos’è
I Norovirus sono virus a RNA, suddivisi in genogruppi, tra le cause più frequenti di gastroenterite acuta di origine alimentare. Sono molto contagiosi: bastano poche particelle virali per infettare. Non si moltiplicano negli alimenti, ma sopravvivono a lungo nell’ambiente, al freddo e al congelamento.
Dove si trova
Nei molluschi bivalvi (ostriche, cozze, vongole) allevati o raccolti in acque contaminate da reflui, che filtrano e concentrano i virus; nei frutti di bosco e nei vegetali irrigati o lavati con acqua contaminata; negli alimenti pronti manipolati da operatori infetti, anche asintomatici.
Perché si analizza
La ricerca serve a verificare la sicurezza di lotti a rischio, soprattutto molluschi destinati al consumo crudo, a supportare l’autocontrollo dei centri di depurazione e spedizione e a indagare episodi di gastroenterite collegati a un alimento.
Matrici
Molluschi bivalvi, Frutti di bosco e vegetali, Alimenti pronti al consumo, Acque
Riferimenti normativi
UNI EN ISO 15216-1, UNI EN ISO 15216-2, Reg. (CE) 2073/2005, Reg. (CE) 852/2004
Perché un mollusco conforme per E. coli può contenere Norovirus
La classificazione delle zone di produzione e i controlli sui molluschi si basano su E. coli, indicatore di contaminazione fecale. I Norovirus però resistono più a lungo dei batteri all’interno dei molluschi e anche ai processi di depurazione: un lotto conforme per E. coli può quindi contenere ancora virus infettivi. Per questo la ricerca specifica dei Norovirus è uno strumento utile per i lotti destinati al consumo crudo, in particolare nei mesi invernali, quando i casi di gastroenterite e la contaminazione delle acque costiere tendono ad aumentare.
Come si analizza
Il metodo di riferimento è la UNI EN ISO 15216: dopo l’estrazione dell’RNA virale dal tessuto digestivo dei molluschi o dalla superficie dei vegetali, i Norovirus dei genogruppi I e II sono rilevati con RT-PCR in tempo reale. La parte 1 della norma consente la quantificazione, la parte 2 la sola rilevazione. Il campione va mantenuto refrigerato (non congelato, se non previsto) e consegnato rapidamente. Il risultato è riportato nel Rapporto di Prova del laboratorio partner, con prove accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.
Come leggere il risultato
La RT-PCR rileva il materiale genetico del virus, non la sua capacità di infettare: un risultato positivo indica una contaminazione e un potenziale rischio, ma va valutato insieme alla quantità rilevata, al tipo di alimento e al fatto che verrà consumato crudo o cotto. Un esito negativo vale per il campione analizzato e non esclude la contaminazione di altri lotti: per questo la ricerca è più utile se inserita in un piano di campionamento.
Cosa fare in caso di positività
Valuta con il responsabile dell’autocontrollo la gestione del lotto (blocco, destinazione a cottura, ritiro), verifica l’origine della partita e la zona di produzione e, se la contaminazione può derivare dalla manipolazione, rafforza le procedure igieniche: esclusione dal lavoro degli operatori con sintomi gastrointestinali fino a dopo la guarigione, lavaggio accurato delle mani con acqua e sapone e sanificazione con prodotti efficaci sui virus. Una cottura completa riduce il rischio, che resta invece per gli alimenti consumati crudi.
In quali analisi è compreso
Il Norovirus ha un’analisi dedicata ai molluschi bivalvi; per altre matrici, come frutti di bosco o alimenti pronti, la ricerca può essere richiesta su preventivo. Per i molluschi può essere affiancata alla ricerca di Salmonella e degli indicatori igienici.
Analisi che includono Norovirus
Ricerca Norovirus nei molluschi
Norovirus GI e GII in cozze, vongole e ostriche con RT-PCR secondo UNI EN ISO 15216.
Ricerca Salmonella negli alimenti
Determinazione di Salmonella spp. nelle matrici alimentari.
Ricerca Vibrio nei prodotti ittici
Analisi Vibrio nei prodotti ittici: ricerca di Vibrio parahaemolyticus in pesce crudo, crostacei e molluschi, con esito presente/assente nel Rapporto di Prova.
Devi far analizzare Norovirus?
Scegli l’analisi adatta tra quelle disponibili o richiedi un preventivo gratuito: le prove sono eseguite da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025 con Rapporto di Prova.
Domande frequenti
- Il congelamento elimina i Norovirus?
- No. I Norovirus resistono al congelamento: per questo sono stati associati anche a frutti di bosco surgelati consumati senza cottura.
- Esiste un limite di legge per i Norovirus negli alimenti?
- Il Reg. (CE) 2073/2005 non prevede un criterio per i Norovirus. La ricerca si decide nell’ambito del piano di autocontrollo, in base al rischio della matrice e del consumo.
Ultimo aggiornamento: 2026-10-14