Apicoltori e produttori di miele
Gli apicoltori e i produttori di miele devono presidiare i residui di prodotti fitosanitari, il controllo microbiologico del prodotto e l’igiene dei locali di smielatura.
Gli apicoltori e i produttori di miele sono operatori del settore alimentare e devono garantire la sicurezza del prodotto lungo tutta la filiera, dall’ambiente di bottinatura delle api fino alla smielatura e al confezionamento. Il miele può contenere residui di prodotti fitosanitari provenienti dalle coltivazioni circostanti, per i quali il Reg. (CE) 396/2005 stabilisce i livelli massimi di residui ammessi negli alimenti: la loro ricerca consente di documentare la conformità dei lotti.
Un tenore di umidità elevato può favorire lo sviluppo di lieviti osmofili e la fermentazione del prodotto, mentre nei locali di smielatura i tamponi superficiali verificano l’efficacia della sanificazione delle attrezzature a contatto con il miele. Tutte le prove sono eseguite da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025 ed emesse con Rapporto di Prova, ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore, a supporto dell’autocontrollo HACCP dell’apicoltore.
Residui, controllo microbiologico e igiene nella lavorazione del miele
Per gli apicoltori e i produttori di miele la sicurezza del prodotto parte dall’ambiente in cui operano le api e prosegue nelle fasi di smielatura e confezionamento. Il miele può contenere residui di prodotti fitosanitari derivanti dalle coltivazioni bottinate, per i quali il Reg. (CE) 396/2005 disciplina i livelli massimi di residui negli alimenti, mentre un eccesso di umidità può favorire lo sviluppo di lieviti osmofili e la fermentazione del prodotto. Nei locali di smielatura i tamponi superficiali verificano l’efficacia della sanificazione delle attrezzature a contatto con il miele, a supporto dell’autocontrollo HACCP.
Rischi e obblighi principali
- Residui di prodotti fitosanitari nel miele dalle coltivazioni bottinate
- Sviluppo di lieviti osmofili e fermentazione da eccesso di umidità
- Sanificazione inefficace delle attrezzature di smielatura
Analisi consigliate
Ricerca residui di pesticidi in frutta e verdura
Ricerca multiresiduo di prodotti fitosanitari su frutta e ortaggi.
Conta muffe e lieviti negli alimenti
Conta di muffe e lieviti come indicatore di qualità e conservabilità degli alimenti.
Tampone superficiale HACCP
Verifica igienica delle superfici a contatto con alimenti.
Riferimenti normativi
D.Lgs 179/2004 · Reg. CE 852/2004 · Reg. (CE) 396/2005
Approfondisci nella sezione normative oppure consulta tutte le analisi disponibili.
Domande frequenti
- Quali analisi servono per il miele e per un’attività di apicoltura?
- In genere si combinano la ricerca dei residui di prodotti fitosanitari, il controllo microbiologico dei lieviti e i tamponi superficiali sulle attrezzature di smielatura. Sono prove a supporto dell’autocontrollo HACCP; frequenza e parametri dipendono dalla produzione e ogni prova è documentata dal Rapporto di Prova del laboratorio partner.
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