Laboratorio accreditato ISO/IEC 17025laboratorioaccreditato.orgAnalisi da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025

Laboratori accreditati in Sicilia

Analisi da laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025

In Sicilia le analisi più richieste riguardano l’acqua di cisterne e autoclavi in un’isola segnata da crisi idriche ricorrenti, i pozzi dell’area etnea e costiera, la Legionella nelle strutture turistiche e l’HACCP per pesce, agrumi e pistacchio. Laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025, con Rapporto di Prova.

Prima di scegliere, scopri cos’è un laboratorio accreditato e come verificarne il campo di accreditamento.

La Sicilia ha un sistema idrico fragile: nel 2024 la siccità ha portato alla dichiarazione dello stato di emergenza e a turnazioni nella distribuzione in diverse province. Per questo in molte case, condomìni e attività commerciali l’acqua passa da cisterne e autoclavi, e la qualità al rubinetto dipende anche dalla loro manutenzione.

Le filiere agroalimentari sono tra le più riconoscibili d’Italia, dall’Arancia Rossa di Sicilia IGP al Pistacchio Verde di Bronte DOP, dal Pomodoro di Pachino IGP al vino Marsala, fino alla pesca del tonno e del pesce azzurro. Il turismo, concentrato su coste e isole minori, aggiunge le esigenze di hotel e ristorazione.

Cisterne, autoclavi e acqua fornita con autobotti

Quando l’acqua arriva a turni o tramite autobotte, viene stoccata per giorni: in estate questo favorisce la crescita batterica e la perdita di cloro residuo. Pulizia e disinfezione periodica dei serbatoi e un’analisi microbiologica (Escherichia coli, enterococchi, coliformi) al punto d’uso sono le verifiche essenziali. Per le attività alimentari l’acqua usata deve essere conforme ai requisiti del D.Lgs. 18/2023 anche quando proviene da cisterna.

Area etnea e falde costiere

Le acque sotterranee dell’Etna, che alimentano buona parte della Sicilia orientale, sono naturalmente ricche di elementi di origine vulcanica: in alcune zone sono documentate concentrazioni significative di vanadio, manganese e altri metalli. Lungo le coste, dove i pozzi sono sfruttati intensamente, l’intrusione di acqua di mare fa aumentare cloruri e conducibilità. Per un pozzo privato, quindi, un’analisi completa con metalli è più utile della sola microbiologia.

Pesce, pistacchio e agrumi: controlli di filiera

Per tonno, sgombri, alici e sardine il parametro critico è l’istamina, regolata dal Reg. CE 2073/2005. Su pistacchi e frutta a guscio il controllo principale riguarda le aflatossine, con tenori massimi fissati dal Reg. UE 2023/915. Agrumi e ortaggi destinati all’esportazione vengono analizzati per i residui di fitosanitari secondo il Reg. CE 396/2005. Nella ristorazione il piano HACCP si completa con tamponi su superfici e controlli sul ghiaccio alimentare.

Aree industriali e siti da bonificare

In Sicilia si trovano diversi Siti di Interesse Nazionale per la bonifica, tra cui le aree industriali di Priolo-Augusta-Melilli e di Gela e il sito di Biancavilla, legato a una fibra minerale naturale, la fluoro-edenite. Per aziende e privati che operano in queste zone possono essere utili analisi su terreni, terre e rocce da scavo e acque sotterranee, da concordare con il tecnico incaricato. Prove accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.

Legionella nelle strutture turistiche

Hotel, villaggi e B&B di Taormina, Cefalù, Siracusa, San Vito Lo Capo e delle isole minori riaprono spesso dopo mesi di inattività. Le Linee guida nazionali del 2015 chiedono una valutazione del rischio e campionamenti programmati, con analisi secondo ISO 11731: il momento più utile è prima dell’arrivo degli ospiti, dopo la bonifica dell’impianto.

Analisi più richieste in Sicilia

Vuoi sapere quale laboratorio partner copre la tua zona?

Verifica disponibilità in Sicilia