Produttori e importatori di integratori
Produttori e importatori di integratori alimentari devono documentare la sicurezza e la qualità del prodotto prima dell’immissione sul mercato, dalla notifica al Ministero della Salute al controllo di contaminanti e titolo dei principi attivi.
Per i produttori e gli importatori di integratori alimentari il D.Lgs 169/2004 disciplina il settore e prevede la notifica dell’etichetta al Ministero della Salute prima della commercializzazione. Le prove analitiche costituiscono un elemento oggettivo a supporto della qualità e della sicurezza del prodotto: l’analisi microbiologica del prodotto finito verifica l’assenza di contaminazione, mentre la ricerca di metalli pesanti tiene sotto controllo i tenori massimi fissati per i prodotti alimentari dal Reg. (UE) 2023/915.
A queste verifiche si affianca il controllo del titolo dei principi attivi, che consente di confermare la corrispondenza tra il contenuto effettivo e quanto dichiarato in etichetta, nel rispetto delle indicazioni nutrizionali e sulla salute previste dal Reg. (CE) 1924/2006. Tutte le prove sono eseguite da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025 ed emesse con Rapporto di Prova, ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore, a supporto della documentazione tecnica del prodotto e della diligenza dell’operatore.
Controlli analitici per l’immissione sul mercato degli integratori
Il D.Lgs 169/2004 disciplina gli integratori alimentari e prevede la notifica dell’etichetta al Ministero della Salute prima della commercializzazione. Le prove analitiche a supporto della qualità del prodotto riguardano tipicamente la sicurezza microbiologica del prodotto finito, la ricerca di metalli pesanti i cui tenori massimi nei prodotti alimentari sono fissati dal Reg. (UE) 2023/915 e la verifica del titolo dei principi attivi rispetto a quanto dichiarato in etichetta. Quando l’etichetta riporta indicazioni nutrizionali o sulla salute, queste devono rispettare il Reg. (CE) 1924/2006; la combinazione delle prove va definita in base alla formulazione del prodotto.
Rischi e obblighi principali
- Contaminazione microbiologica del prodotto finito
- Presenza di metalli pesanti oltre i tenori massimi consentiti
- Titolo dei principi attivi non conforme a quanto dichiarato in etichetta
Analisi consigliate
Analisi microbiologica degli integratori
Carica microbica e ricerca di patogeni negli integratori e nei nutraceutici.
Metalli pesanti negli integratori
Determinazione di piombo, cadmio, mercurio e arsenico negli integratori.
Titolo dei principi attivi negli integratori
Titolazione di principi attivi, vitamine e minerali per la verifica dell'etichetta.
Riferimenti normativi
D.Lgs 169/2004 · Reg. (UE) 2023/915 · Reg. (CE) 1924/2006
Approfondisci nella sezione normative oppure consulta tutte le analisi disponibili.
Domande frequenti
- Quali analisi servono prima di immettere un integratore sul mercato?
- In genere si combinano l’analisi microbiologica del prodotto finito, la ricerca di metalli pesanti secondo i tenori massimi del Reg. (UE) 2023/915 e la verifica del titolo dei principi attivi rispetto all’etichetta. Sono prove a supporto della qualità del prodotto notificato ai sensi del D.Lgs 169/2004; ogni prova è documentata dal Rapporto di Prova del laboratorio partner.
Richiedi il pacchetto analisi per integratori
Richiedi un preventivo