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Colore (unita' Hazen)

Che cos’è

Il colore e' un parametro organolettico che misura l'intensita' della colorazione dell'acqua, espressa in unita' Hazen (scala platino-cobalto, Pt-Co); un'acqua idonea al consumo dovrebbe risultare sostanzialmente incolore.

Dove si trova

In tutte le acque: puo' derivare da sostanze organiche naturali (sostanze umiche), da ferro e manganese disciolti, dal dilavamento dei terreni o da rilasci lungo la rete e gli impianti.

Perché si analizza

Una colorazione anomala segnala la possibile presenza di sostanze organiche o metalli e va indagata: il D.Lgs. 18/2023 lo classifica tra i parametri indicatori, il cui superamento richiede verifiche sulle cause.

Matrici

Acque potabili, Acque di pozzo

Riferimenti normativi

D.Lgs. 18/2023

Il colore e' un parametro indicatore del D.Lgs. 18/2023: il valore di parametro richiede che l'acqua sia accettabile per i consumatori e senza variazioni anomale (indicativamente entro un basso numero di unita' Hazen). Un valore anomalo impone di indagarne le cause; il valore applicabile e' sempre quello riportato nel Rapporto di Prova accreditato.

Cosa indica e valori di riferimento

Il colore e' un parametro organolettico e indicatore che esprime l'intensita' della colorazione dell'acqua, misurata per confronto con la scala platino-cobalto e riportata in unita' Hazen (mg/L Pt). Un'acqua destinata al consumo umano dovrebbe risultare sostanzialmente incolore: una colorazione giallo-bruna e' spesso legata alla presenza di sostanze organiche naturali (sostanze umiche), mentre tonalita' rossastre o nerastre possono indicare ferro e manganese o depositi lungo la rete. Il D.Lgs. 18/2023, di recepimento della direttiva (UE) 2020/2184, classifica il colore tra i parametri indicatori, con un valore di parametro che richiede che l'acqua sia accettabile per i consumatori e senza variazioni anomale. Il superamento non implica di per se' un rischio sanitario diretto ma segnala la necessita' di indagare le cause. L'esito applicabile e' sempre quello riportato nel Rapporto di Prova accreditato.

Come si analizza

Il colore si determina in laboratorio per via spettrofotometrica o per confronto visivo con la scala platino-cobalto (Pt-Co), esprimendo il risultato in unita' Hazen; la misura si esegue su campione filtrato per distinguere il colore reale dalla torbidita'. Il campionamento va effettuato in contenitore idoneo, protetto dalla luce e con catena del freddo, rispettando i tempi di consegna previsti dal metodo. L'esito e' riportato nel Rapporto di Prova del laboratorio partner esecutore; le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento ISO/IEC 17025 del laboratorio partner esecutore.

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Domande frequenti

Un'acqua colorata e' pericolosa?
Il colore e' un parametro indicatore: una colorazione anomala non indica di per se' un rischio sanitario diretto, ma segnala la possibile presenza di sostanze organiche o metalli come ferro e manganese e va indagata. Il valore applicabile e' sempre quello riportato nel Rapporto di Prova accreditato.
In cosa si misura il colore dell'acqua?
Si misura in unita' Hazen, per confronto con la scala platino-cobalto (Pt-Co). Il D.Lgs. 18/2023 richiede che l'acqua sia accettabile per i consumatori e senza variazioni anomale; l'esito e' riportato nel Rapporto di Prova del laboratorio accreditato.

Ultimo aggiornamento: 2026-09-27