Laboratorio accreditato ISO/IEC 17025laboratorioaccreditato.orgAnalisi da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025

Analisi acqua per birrificio

L'acqua è l'ingrediente principale della birra e la sua qualità incide sia sulla sicurezza sia sulle caratteristiche del prodotto finito. Questo profilo verifica gli indicatori microbiologici (Escherichia coli, coliformi) e i parametri chimici utili in birrificio, come nitrati e durezza, che influenzano l'ammostamento e il profilo dell'acqua di produzione. È indicato per birrifici artigianali e microbirrifici per l'autocontrollo HACCP (Reg. CE 852/2004), con riferimento ai requisiti di potabilità del D.Lgs. 18/2023. Le prove sono eseguite da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025, con esito riportato nel Rapporto di Prova.

Tempi di risposta
7 giorni lavorativi
Modalità di campionamento
Kit fai-da-te
Validità indicativa
365 giorni
Riferimenti normativi
D.Lgs. 18/2023, Reg. CE 852/2004

L'acqua come ingrediente del birrificio

In un birrificio l'acqua deve prima di tutto essere potabile, ma la sua composizione chimica incide anche sulla resa dell'ammostamento e sul profilo sensoriale della birra: durezza e contenuto di sali influenzano il pH e l'estrazione, mentre gli indicatori microbiologici documentano la sicurezza igienica del processo. Conoscere le caratteristiche dell'acqua di produzione consente di correggerne il profilo in modo consapevole.

A supporto dell'autocontrollo HACCP

Il birrificio è un operatore del settore alimentare e l'acqua impiegata nelle lavorazioni rientra tra i punti da tenere sotto controllo nel piano di autocontrollo HACCP previsto dal Reg. (CE) 852/2004, con riferimento ai requisiti di potabilità del D.Lgs. 18/2023. Il Rapporto di Prova del laboratorio partner riporta gli esiti e il confronto con i valori di riferimento; le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore ISO/IEC 17025.

Domande frequenti

Questa analisi serve solo per la sicurezza o anche per la qualità della birra?
Per entrambe: gli indicatori microbiologici documentano la sicurezza dell'acqua di processo nell'ambito dell'autocontrollo HACCP, mentre parametri come durezza e nitrati aiutano a caratterizzare l'acqua di produzione. L'esito è riportato nel Rapporto di Prova.