Analisi acqua di balneazione
Le acque di balneazione (mare, laghi, fiumi) sono classificate sulla base di indicatori microbiologici di contaminazione fecale. Il D.Lgs. 116/2008 individua nei enterococchi intestinali e in Escherichia coli i parametri di riferimento per valutarne la qualità. Questa analisi ne determina la concentrazione, utile a gestori di stabilimenti e a chi deve documentare la qualità di un tratto d'acqua a uso ricreativo. Le prove sono eseguite da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025, con esito riportato nel Rapporto di Prova.
Parametri analizzati
Quali parametri e perché
Il D.Lgs. 116/2008 fonda la classificazione delle acque di balneazione su due indicatori microbiologici di contaminazione fecale: gli enterococchi intestinali ed Escherichia coli. La loro ricerca consente di valutare l'idoneità di un tratto d'acqua all'uso ricreativo e di individuare tempestivamente eventuali episodi di inquinamento, ad esempio dopo forti piogge o in prossimità di scarichi.
Campionamento e refertazione
Il campionamento on-site viene eseguito da tecnico nei punti rappresentativi dello specchio d'acqua, con contenitori sterili e gestione idonea del campione fino al laboratorio. Il Rapporto di Prova del laboratorio partner riporta le concentrazioni degli indicatori e il confronto con i valori di riferimento del D.Lgs. 116/2008; le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore ISO/IEC 17025.
Domande frequenti
- Quali parametri si analizzano per le acque di balneazione?
- Gli indicatori microbiologici previsti dal D.Lgs. 116/2008 sono gli enterococchi intestinali ed Escherichia coli. Il Rapporto di Prova riporta le concentrazioni rilevate e il confronto con i valori di riferimento normativi.