Come verifichiamo il campo di accreditamento
Prima di proporre un’analisi controlliamo, sulle banche dati ufficiali ACCREDIA, che il laboratorio partner che la eseguirà sia accreditato per quella prova, su quella matrice e con il metodo applicabile. Se una prova non rientra nel campo, lo dichiariamo o la affidiamo a un laboratorio idoneo; il riscontro finale è nel Rapporto di Prova.
ACCREDIA accredita i laboratori per prove e matrici specifiche, non i singoli risultati. Una stessa analisi può quindi essere accreditata presso un laboratorio e non presso un altro, oppure essere accreditata per l’acqua e non per un alimento.
Questa pagina descrive il controllo che facciamo su ogni analisi e come puoi ripeterlo da solo. Cosa significa in generale la garanzia della norma è spiegato in la garanzia ISO/IEC 17025; i criteri per scegliere i partner sono in come selezioniamo i laboratori.
I quattro elementi da far coincidere
Una prova è accreditata solo se tutti e quattro gli elementi coincidono con l’elenco prove del laboratorio esecutore. Se ne manca uno, la prova non è accreditata, anche quando il laboratorio lo è per prove simili.
| Elemento | Domanda di controllo | Errore tipico |
|---|---|---|
| Laboratorio | L’accreditamento è attivo, non sospeso o revocato? | Fidarsi di un certificato scaduto o di un logo sul sito |
| Parametro | Il parametro richiesto è elencato? | Leggere «microbiologia acque» e dare per coperti tutti i microrganismi |
| Matrice | La matrice è la stessa del campione? | Usare l’accreditamento per acque potabili su un’acqua di scarico |
| Metodo | Il metodo del Rapporto è quello accreditato? | Non notare un metodo interno diverso da quello in elenco |
Il significato di ogni voce è approfondito nella guida su cosa significa metodo di prova accreditato.
Il controllo prima di proporre un’analisi
Per ogni analisi a catalogo il controllo segue sempre la stessa sequenza:
- scomponiamo l’analisi nei singoli parametri e nella matrice prevista;
- individuiamo il laboratorio partner che la eseguirà;
- consultiamo nelle banche dati ACCREDIA lo stato del laboratorio e l’elenco delle prove accreditate;
- associamo ogni parametro alla prova accreditata corrispondente, verificando matrice e metodo;
- se un parametro non trova corrispondenza, lo affidiamo a un laboratorio idoneo oppure lo indichiamo come non accreditato.
Solo dopo questi passaggi l’analisi viene proposta con la formula prove accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.
Un esempio di scomposizione
Esempio: l’analisi dell’acqua potabile, pacchetto base comprende Escherichia coli, enterococchi, batteri coliformi e nitrati. Sono quattro prove distinte, tre microbiologiche e una chimica, e ognuna va trovata nell’elenco prove del laboratorio per la matrice «acque destinate al consumo umano».
Può succedere che il laboratorio sia accreditato per i tre parametri microbiologici e non per i nitrati, o viceversa. In quel caso il Rapporto di Prova distingue le prove accreditate da quelle non accreditate, ed è questo che ti diciamo prima dell’ordine. La differenza pratica tra le due situazioni è spiegata in prove accreditate e non accreditate.
Quando il campo cambia
Il campo di accreditamento non è fisso: un laboratorio può ottenere un’estensione, ridurre l’elenco o subire una sospensione. Per questo il controllo non si esaurisce all’attivazione di un servizio.
Monitoriamo periodicamente lo stato dei partner e aggiorniamo i servizi disponibili. Se una prova esce dal campo del laboratorio che la eseguiva, il servizio viene sospeso o riassegnato a un altro partner idoneo; non resta proposto come accreditato in attesa di chiarimenti.
Come ripetere la verifica da solo
Non devi fidarti della nostra parola: il controllo è ripetibile da chiunque con il Rapporto di Prova in mano.
- Prendi il nome del laboratorio e il riferimento all’accreditamento riportati nel Rapporto.
- Cerca il laboratorio nella banca dati dei laboratori di prova di ACCREDIA e apri l’elenco prove.
- Confronta parametro, matrice e metodo di ogni risultato con le voci dell’elenco.
- Controlla che lo stato sia attivo alla data della prova.
La guida su come verificare l’accreditamento nella banca dati spiega la ricerca passo per passo. Se trovi una discrepanza, scrivici dalla pagina contatti.
Perché il riferimento resta il Rapporto di Prova
Le schede del catalogo descrivono cosa prevede un’analisi; il documento che attesta quali prove sono state effettivamente eseguite in regime di accreditamento è il Rapporto di Prova emesso dal laboratorio esecutore secondo la UNI CEI EN ISO/IEC 17025.
Se devi presentarlo a un ente o a un committente, controlla che le prove richieste siano tra quelle indicate come accreditate. La checklist di validità del Rapporto di Prova raccoglie gli altri controlli utili, dalla data al campionamento.