Laboratorio accreditato ISO/IEC 17025laboratorioaccreditato.orgAnalisi da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025

Laboratori accreditati in Valle d’Aosta

Analisi da laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025

In Valle d’Aosta le analisi più richieste riguardano la potabilità di sorgenti e acquedotti per alpeggi, rifugi e frazioni, la Legionella in hotel e terme, i controlli sulla Fontina e i formaggi a latte crudo, il radon e l’amianto naturale nelle pietre verdi. Laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025, con Rapporto di Prova.

Prima di scegliere, scopri cos’è un laboratorio accreditato e come verificarne il campo di accreditamento.

La Valle d’Aosta è la regione più piccola d’Italia e quasi interamente montana: la valle centrale della Dora Baltea e le valli laterali salgono verso il Monte Bianco, il Cervino, il Monte Rosa e il Gran Paradiso. Le filiere alimentari tipiche sono la Fontina DOP, prodotta con latte crudo, il Fromadzo DOP, il Lard d’Arnad DOP e il Jambon de Bosses DOP.

L’acqua potabile proviene quasi interamente da sorgenti, captate da acquedotti comunali spesso piccoli; alpeggi, rifugi e molte frazioni hanno captazioni proprie, con portate e qualità che variano con la stagione.

Sorgenti, alpeggi e rifugi

In quota l’acqua di sorgente è in genere di buona qualità chimica, ma il pascolo a monte delle captazioni, lo scioglimento della neve e i temporali estivi possono portare contaminazione microbiologica. Un rifugio o un alpeggio che serve acqua agli ospiti o la usa per la caseificazione deve controllarla periodicamente, con attenzione a Escherichia coli, enterococchi e coliformi, e verificare l’efficacia di eventuali trattamenti UV o di clorazione. Il riferimento sono i valori di parametro del D.Lgs. 18/2023.

Fontina e formaggi a latte crudo

Per i formaggi a latte crudo il piano di autocontrollo dà particolare peso a Listeria monocytogenes, Salmonella, Escherichia coli e stafilococchi coagulasi-positivi, con criteri fissati dal Reg. CE 2073/2005. Negli alpeggi la produzione avviene in locali stagionali, dove i tamponi su superfici, attrezzature e salamoie aiutano a verificare l’igiene. Le stesse verifiche valgono per i laboratori di salumi come il Lard d’Arnad.

Pietre verdi, amianto naturale e radon

Molte zone della Valle d’Aosta sono costituite da pietre verdi, rocce che possono contenere minerali di amianto: a Emarèse ha operato per decenni una miniera di amianto. Negli scavi e nei movimenti terra in queste aree la caratterizzazione delle terre e rocce da scavo deve considerare l’amianto. Le rocce alpine possono inoltre rilasciare radon: il D.Lgs. 101/2020 fissa un livello di riferimento di 300 Bq/m³ come media annua, e la misura è obbligatoria nei luoghi di lavoro interrati e al piano terra delle aree prioritarie.

Hotel, terme e stagioni turistiche

Gli hotel di Courmayeur, Cervinia, La Thuile e delle valli lavorano con stagioni invernali ed estive separate da periodi di chiusura; gli stabilimenti termali di Pré-Saint-Didier e Saint-Vincent gestiscono acque calde e vasche. La Legionella va gestita secondo le Linee guida del 2015, con campionamenti prima di ogni riapertura. Prove accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.

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