Laboratorio accreditato ISO/IEC 17025laboratorioaccreditato.orgAnalisi da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025

Laboratori accreditati a Taranto

Analisi da laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025

A Taranto le analisi più richieste riguardano PCB e diossine negli alimenti di origine animale e nei mitili del Mar Piccolo, pozzi e terreni vicini all’area industriale, la filiera di agrumi e vino dell’arco ionico e la Legionella nelle strutture ricettive. Laboratori partner accreditati, con Rapporto di Prova.

Prima di scegliere, scopri cos’è un laboratorio accreditato e come verificarne il campo di accreditamento.

Vedi anche la copertura regionale: laboratori accreditati in Puglia.

Taranto è segnata dalla presenza di uno dei maggiori stabilimenti siderurgici d’Europa e da un’area industriale e portuale riconosciuta come Sito di Interesse Nazionale per la bonifica. Accanto all’industria convivono la storica mitilicoltura del Mar Piccolo e un entroterra agricolo che produce le Clementine del Golfo di Taranto IGP e il Primitivo di Manduria.

Il servizio idrico è gestito da Acquedotto Pugliese. In campagna sono diffusi pozzi, perlopiù in acquiferi carsici esposti a salinizzazione nelle aree vicine alla costa.

Mitili del Mar Piccolo: PCB, diossine e controlli microbiologici

Dal 2011 nel primo seno del Mar Piccolo vigono restrizioni alla mitilicoltura per la presenza di PCB e diossine oltre i tenori massimi previsti dalla normativa europea, oggi raccolti nel Reg. UE 2023/915. Per i mitili commercializzati restano centrali i controlli microbiologici previsti dal Reg. CE 2073/2005 (Escherichia coli e Salmonella), a cui ristoratori e depuratori possono affiancare la ricerca di PCB e diossine e, su richiesta, di Norovirus.

Aziende zootecniche e alimenti di origine animale

Nelle aree vicine al polo industriale sono stati documentati in passato casi di contaminazione da diossine in prodotti di allevamento, con conseguenti restrizioni sanitarie. Per le aziende zootecniche e i caseifici del territorio un controllo periodico di PCB e diossine su latte, uova o carne è uno strumento di tutela e di garanzia per i clienti. L’analisi richiede tecniche strumentali dedicate: va pianificata con il laboratorio in anticipo.

Pozzi, terreni e terre da scavo

Per un pozzo privato nell’area tarantina conviene affiancare alla microbiologia un pannello chimico con metalli e, vicino alla costa, conducibilità e cloruri come indicatori di intrusione salina. Per lavori edili e scavi le terre e rocce da scavo vanno caratterizzate secondo il DPR 120/2017; nei terreni agricoli possono essere utili analisi di metalli e microinquinanti organici, valutate rispetto ai limiti di legge per la specifica destinazione d’uso.

Acquiferi carsici e qualità dell’acqua di pozzo

Gran parte delle falde dell’arco ionico si trova in rocce calcaree carsiche, molto permeabili: l’acqua circola velocemente e può trasportare a distanza contaminanti microbiologici e chimici dalla superficie. Per questo un pozzo apparentemente isolato può risentire di scarichi o spandimenti anche lontani, e il controllo microbiologico va ripetuto in stagioni diverse. Il riferimento per l’uso potabile sono i valori di parametro del D.Lgs. 18/2023.

Agrumi, vino e ricettività

Per le Clementine del Golfo di Taranto e le uve del Primitivo il controllo principale riguarda i residui di fitosanitari secondo il Reg. CE 396/2005. Le masserie e le strutture ricettive della costa ionica, da Castellaneta Marina a Marina di Pulsano, gestiscono il rischio Legionella secondo le Linee guida del 2015, con campionamenti prima della stagione. Prove accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.

Analisi più richieste in Taranto

Vuoi sapere quale laboratorio partner copre la tua zona?

Verifica disponibilità in Taranto