Laboratori accreditati a Pavia
Analisi da laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025
A Pavia le analisi più richieste riguardano i pozzi delle cascine di Lomellina e Pavese (nitrati e fitosanitari), le cantine e i salumifici dell’Oltrepò e la Legionella nelle strutture sanitarie. Ricevi un Rapporto di Prova da laboratorio partner accreditato ISO/IEC 17025.
Prima di scegliere, scopri cos’è un laboratorio accreditato e come verificarne il campo di accreditamento.
Vedi anche la copertura regionale: laboratori accreditati in Lombardia.
La provincia di Pavia ha tre territori molto diversi. A ovest la Lomellina, pianura di risaie attraversata da canali e rogge; a nord il Pavese, tra Ticino e Milano; a sud del Po l’Oltrepò Pavese, con le colline del Pinot nero e della Bonarda e la valle Staffora del Salame di Varzi DOP. Il capoluogo è una città universitaria con un importante polo ospedaliero e di ricerca.
Il servizio idrico integrato è affidato a Pavia Acque. Nelle campagne della Lomellina e del Pavese molte cascine usano però pozzi propri, e nelle colline dell’Oltrepò sono diffuse sorgenti e piccoli acquedotti.
Pozzi delle cascine: nitrati e prodotti fitosanitari
Le falde superficiali della pianura risicola sono esposte a fertilizzanti e prodotti fitosanitari: per un pozzo usato a scopo potabile conviene controllare nitrati e nitriti (valori di parametro 50 e 0,50 mg/L secondo il D.Lgs. 18/2023), ferro, manganese, ammonio e la microbiologia. Se il pozzo si trova in mezzo alle risaie, è utile valutare anche una ricerca di fitosanitari, concordando con il laboratorio le sostanze attive effettivamente usate nella zona: un pannello mirato è più utile di una lista generica.
Oltrepò Pavese: cantine, salumi e sorgenti
Le cantine dell’Oltrepò usano acqua per lavaggi di vasche, barrique e linee di imbottigliamento: se proviene da pozzo o sorgente privata deve essere potabile, e va verificata con regolarità. I salumifici della valle Staffora seguono piani HACCP con analisi microbiologiche del prodotto e tamponi su superfici e attrezzature, in particolare per Listeria e Salmonella. Le sorgenti collinari, dopo piogge intense, possono peggiorare dal punto di vista microbiologico.
Ospedali, RSA e Legionella
Il polo ospedaliero pavese e le numerose RSA del territorio hanno impianti idrici estesi, con ospiti fragili: le Linee guida nazionali per la prevenzione della legionellosi del 2015 prevedono per queste strutture una valutazione del rischio e un monitoraggio più frequente. Il D.Lgs. 18/2023 ha introdotto inoltre la Legionella tra i parametri da controllare nei sistemi di distribuzione interni degli edifici prioritari, con valore di parametro di 1.000 UFC/L.
Come organizzare il prelievo
Per l’acqua di pozzo il campione va prelevato dopo aver fatto scorrere l’acqua per alcuni minuti, in flaconi sterili, e consegnato refrigerato entro la giornata. Per la Legionella il prelievo va eseguito da un tecnico, sia al primo getto sia dopo scorrimento, con misura della temperatura. Le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore; nel Rapporto di Prova trovi metodo, unità di misura ed esito per ogni parametro.
Analisi più richieste in Pavia
Analisi acqua di pozzo — completa
Profilo per pozzi privati: batteri fecali, coliformi, nitrati e arsenico, i rischi più frequenti nelle falde.
Analisi nitrati e nitriti nell'acqua
Analisi nitrati e nitriti nell’acqua di pozzo o rubinetto con kit: confronto con i limiti di 50 e 0,50 mg/L e condizione combinata.
Ricerca Legionella per RSA e strutture sanitarie
Analisi Legionella per RSA, case di riposo e strutture sanitarie: prelievo on-site sulla rete di acqua calda e fredda, esito in UFC/L.
Ricerca Salmonella negli alimenti
Determinazione di Salmonella spp. nelle matrici alimentari.
Tampone superficiale HACCP
Tampone su un piano o tagliere: i coliformi indicano se la sanificazione ha funzionato.
Vuoi sapere quale laboratorio partner copre la tua zona?
Verifica disponibilità in Pavia