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Laboratori accreditati a Firenze

Analisi da laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025

A Firenze puoi far analizzare l’acqua degli impianti interni, la Legionella in hotel e affitti brevi e gli alimenti della ristorazione tramite laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025. Il servizio è rivolto a strutture ricettive, condomìni del centro storico, ristoranti e aziende del Chianti, con campionamento e Rapporto di Prova.

Prima di scegliere, scopri cos’è un laboratorio accreditato e come verificarne il campo di accreditamento.

Vedi anche la copertura regionale: laboratori accreditati in Toscana.

Firenze ha un centro storico Patrimonio UNESCO con una delle più alte concentrazioni di strutture ricettive d’Italia: hotel, residenze d’epoca, B&B e appartamenti in affitto breve ricavati in palazzi spesso molto antichi. L’acqua di rete, gestita da Publiacqua, proviene in larga parte dall’Arno e viene potabilizzata in impianti come quello dell’Anconella; il lago di Bilancino, nel Mugello, sostiene la portata del fiume nei mesi secchi.

L’acqua che esce dall’impianto è controllata dal gestore fino al contatore; da lì in poi la qualità dipende dalle tubazioni, dai serbatoi e dai boiler dell’edificio. È per questo che a Firenze la maggior parte delle richieste riguarda gli impianti interni più che la risorsa idrica in sé.

Legionella in hotel, residenze d’epoca e affitti brevi

Reti idriche lunghe e rimaneggiate, camere chiuse per giorni, boiler sottodimensionati: nei palazzi del centro le condizioni favorevoli alla Legionella sono frequenti. Le Linee guida nazionali del 2015 chiedono ai gestori di strutture ricettive valutazione del rischio, manutenzione e campionamenti periodici, con attenzione ai punti più distanti e meno usati. Il conteggio si esegue secondo ISO 11731 e il Rapporto di Prova riporta UFC/L e temperature misurate.

Palazzi storici: piombo e qualità al rubinetto

Negli edifici più vecchi possono sopravvivere tratti di tubazioni in piombo o raccordi che rilasciano metalli. Il D.Lgs. 18/2023 fissa per il piombo un valore di 10 µg/L, destinato a scendere a 5 µg/L entro il 2036, e introduce la valutazione del rischio dei sistemi di distribuzione domestici negli edifici prioritari. Per capire se il problema è nell’impianto, si confronta un campione di primo getto dopo una notte di ristagno con uno prelevato dopo scorrimento.

Ristorazione fiorentina: dal lampredotto ai menù turistici

Trattorie, chioschi del lampredotto, laboratori di pasticceria e gelaterie lavorano con volumi alti e personale stagionale. I controlli più utili sono i tamponi su superfici e attrezzature, la verifica delle mani degli operatori, la microbiologia dei piatti pronti preparati in anticipo e la gestione degli allergeni, richiesta sempre più spesso dalla clientela internazionale.

Chianti e Mugello: pozzi di agriturismi e cantine

Fuori città, tra Chianti Classico, Valdarno e Mugello, molti agriturismi e cantine usano pozzi o sorgenti propri. Se l’acqua è servita agli ospiti o usata in cantina deve rispettare i requisiti di potabilità: il profilo di base comprende microbiologia, nitrati, conducibilità, durezza e, nei terreni argillosi, ferro e manganese. Le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.

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