Laboratorio accreditato ISO/IEC 17025laboratorioaccreditato.orgAnalisi da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025

Esaclorobenzene

HCB

Che cos’è

L'esaclorobenzene (HCB) e' un composto organoclorurato di sintesi, un tempo usato come antiparassitario e nell'industria, oggi vietato ma ancora presente nell'ambiente perche' molto persistente.

Dove si trova

Suoli, sedimenti e acque contaminate da usi industriali e agricoli passati, siti industriali dismessi e alimenti di origine animale in cui si accumula.

Perché si analizza

L'esaclorobenzene e' persistente, bioaccumulabile e classificato tra le sostanze prioritarie per le acque: va monitorato nel controllo degli scarichi e nelle aree contaminate perche' pericoloso anche a basse concentrazioni.

Matrici

Acque reflue, Acque sotterranee, Acque superficiali

Riferimenti normativi

D.Lgs. 152/2006, D.Lgs. 18/2023

L'esaclorobenzene rientra tra le sostanze prioritarie disciplinate dal D.Lgs. 152/2006 con standard di qualita' ambientale per le acque, mentre nelle acque potabili e' valutato tra gli antiparassitari del D.Lgs. 18/2023 (0,10 µg/L per singola sostanza); il valore e il criterio applicabili sono sempre riportati nel Rapporto di Prova accreditato del laboratorio partner esecutore.

Rischio e limiti

L'esaclorobenzene e' un composto organoclorurato di sintesi, impiegato in passato come antiparassitario e in alcuni processi industriali, oggi vietato per la sua tossicita' e persistenza. E' molto stabile e bioaccumulabile: permane a lungo nei suoli, nei sedimenti e nelle acque e si concentra nei tessuti grassi lungo la catena alimentare, con effetti sulla salute anche a basse concentrazioni. Nelle acque rientra tra le sostanze prioritarie disciplinate dal D.Lgs. 152/2006, con standard di qualita' ambientale, mentre per le acque destinate al consumo umano e' valutato tra gli antiparassitari del D.Lgs. 18/2023, che fissa un valore di 0,10 µg/L per singola sostanza. Il valore e il criterio applicabili sono sempre riportati nel Rapporto di Prova accreditato del laboratorio partner esecutore.

Come si analizza

L'esaclorobenzene si determina con gascromatografia abbinata a spettrometria di massa, dopo estrazione e purificazione del campione, tecnica che consente di quantificarlo a livello di tracce insieme ad altri composti organoclorurati. Il campione va prelevato in contenitore idoneo e conservato secondo le indicazioni del metodo per evitarne la perdita o la degradazione. L'esito e' riportato nel Rapporto di Prova del laboratorio partner esecutore; le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento ISO/IEC 17025 del laboratorio partner esecutore.

Analisi che includono Esaclorobenzene

Devi far analizzare Esaclorobenzene?

Scegli l’analisi adatta tra quelle disponibili o richiedi un preventivo gratuito: le prove sono eseguite da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025 con Rapporto di Prova.

Domande frequenti

Perche' si cerca l'esaclorobenzene se e' vietato?
Perche' e' molto persistente e bioaccumulabile: pur essendo vietato da tempo permane nei suoli, nei sedimenti e nelle acque e rientra tra le sostanze prioritarie da monitorare. Il valore e il criterio applicabili sono riportati nel Rapporto di Prova accreditato del laboratorio partner esecutore.

Ultimo aggiornamento: 2026-09-27