Laboratorio accreditato ISO/IEC 17025laboratorioaccreditato.orgAnalisi da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025

Analisi cessione MOCA carta e cartone per forno

L’analisi verifica l’idoneità di carta e cartone destinati alla cottura: carta da forno, pirottini, stampi per panettoni e colombe, vassoi in cartone resistenti al forno. Si rivolge a produttori, distributori, importatori e aziende dolciarie che usano questi materiali. Le prove simulano la temperatura massima dichiarata e valutano la cessione di sostanze verso l’alimento, nel quadro del Reg. (CE) 1935/2004 e con riferimento tecnico alla raccomandazione BfR XXXVI/2; gli esiti sono riportati nel Rapporto di Prova.

Tempi di risposta
12 giorni lavorativi
Modalità di campionamento
Laboratorio
Riferimenti normativi
Reg. (CE) 1935/2004

Per chi è indicata

L’analisi riguarda gli articoli cellulosici che durante l’uso arrivano a temperature di cottura: rotoli e fogli di carta da forno, pirottini per muffin e cupcake, stampi in carta per lievitati da ricorrenza, vassoi e teglie in cartone accoppiato resistenti al forno. È utile a cartiere e trasformatori che devono sostenere la dichiarazione di conformità, agli importatori che commercializzano prodotti a marchio proprio e ai laboratori dolciari che vogliono verificare i materiali dei fornitori.

Perché la temperatura conta

Con il calore aumenta la mobilità delle sostanze presenti nella carta: agenti antiaderenti, siliconi, collanti, resine per la resistenza a umido, inchiostri e coloranti degli stampi decorati. Il principio dell’art. 3 del Reg. (CE) 1935/2004 richiede che non vengano ceduti all’alimento in quantità pericolose o tali da alterarne odore, sapore o composizione. Per questo la prova deve riprodurre la temperatura e il tempo massimi dichiarati dal produttore, non le condizioni di un imballaggio usato a freddo.

Quali prove si eseguono

Non esistendo un regolamento europeo specifico per la carta, il profilo si costruisce sui riferimenti nazionali del D.M. 21/3/1973 e sulla raccomandazione tedesca BfR XXXVI/2, dedicata proprio alla carta per la cottura e spesso richiesta dalla filiera. Tipicamente si valutano estratti acquosi e metalli, la solidità del colore per gli articoli stampati, gli sbiancanti ottici e le sostanze legate al trattamento antiaderente. Eventuali determinazioni su sostanze specifiche, come le sostanze perfluoroalchiliche, si quotano a parte.

Campione da inviare e lettura del Rapporto

Invia gli articoli nella confezione originale, indicando la temperatura massima e la durata d’uso dichiarate, il tipo di trattamento superficiale e gli alimenti previsti, ad esempio impasti grassi o umidi. Il Rapporto di Prova riporta per ogni determinazione il risultato, le condizioni di prova e il riferimento usato. Se le prove sono state eseguite, ad esempio, a 220 °C, la dichiarazione di conformità potrà indicare quella temperatura come limite d’uso, non una superiore. Le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.

Domande frequenti

A cosa serve l’analisi sulla carta da forno?
Fornisce le evidenze a supporto della dichiarazione di conformità della carta per la cottura, verificando che anche ad alta temperatura non ceda sostanze in quantità non accettabili.
I pirottini colorati o stampati richiedono prove in più?
Sì: per gli articoli decorati si aggiunge la verifica della solidità dei colori e degli inchiostri, cioè che non si trasferiscano all’impasto durante la cottura.
La prova vale anche per l’uso in microonde?
Solo se le condizioni di prova includono quell’uso. Se l’articolo è destinato anche al microonde o alla friggitrice ad aria, indicalo all’ordine per definire condizioni adeguate.