Dosaggio dei conservanti nel cosmetico
Determinazione quantitativa dei conservanti impiegati nei prodotti cosmetici — ad esempio parabeni, fenossietanolo, sodio benzoato e potassio sorbato — per verificare che le concentrazioni rispettino i limiti e le condizioni d'uso dell'Allegato V del Reg. (CE) 1223/2009. Il controllo è utile a documentare la conformità della formulazione e a supportare la valutazione della sicurezza del prodotto. Le prove sono eseguite da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025, con esito riportato nel Rapporto di Prova.
Conservanti ammessi e limiti d'uso
I conservanti utilizzabili nei cosmetici sono elencati nell'Allegato V del Reg. (CE) 1223/2009, che ne fissa la concentrazione massima e le eventuali condizioni e avvertenze d'uso. Il dosaggio quantitativo consente di verificare che la formulazione rispetti tali limiti e che la quantità di conservante presente sia coerente con quanto necessario a garantire la protezione microbiologica del prodotto, evitando eccessi non consentiti.
Metodo e refertazione
La determinazione dei conservanti si esegue in genere mediante tecniche cromatografiche (ad esempio cromatografia liquida ad alta prestazione) idonee a separare e quantificare i singoli composti nella matrice cosmetica. L'esito, con la concentrazione di ciascun conservante ricercato, è riportato nel Rapporto di Prova del laboratorio partner esecutore; le prove sono accreditate ove incluse nel suo campo di accreditamento ISO/IEC 17025 e supportano la valutazione della sicurezza del prodotto.
Domande frequenti
- Quali conservanti si possono dosare?
- Si possono determinare i conservanti di uso più comune, come parabeni, fenossietanolo, sodio benzoato e potassio sorbato, verificandone la concentrazione rispetto ai limiti dell'Allegato V del Reg. (CE) 1223/2009. L'esito è riportato nel Rapporto di Prova.