Challenge test e stabilità post-apertura (PAO) del cosmetico
Prova di efficacia del sistema conservante (challenge test) secondo la UNI EN ISO 11930, impiegata come evidenza per la definizione del periodo dopo l'apertura (PAO) del prodotto cosmetico. Il prodotto viene inoculato con ceppi microbici di riferimento e si valuta la riduzione della carica microbica nel tempo, così da documentare la protezione del prodotto durante l'uso ripetuto. A supporto della relazione sulla sicurezza prevista dal Reg. (CE) 1223/2009. Le prove sono eseguite da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025, con esito riportato nel Rapporto di Prova.
Che cos'è il PAO e come si sostiene
Il PAO (Period After Opening) è il periodo, indicato in etichetta con il simbolo del vasetto aperto, entro cui il prodotto cosmetico si mantiene idoneo dopo la prima apertura. La sua definizione non deriva da un singolo test ma dall'insieme delle evidenze sulla stabilità e sulla protezione microbiologica del prodotto: il challenge test è l'elemento centrale, perché dimostra la capacità del sistema conservante di contrastare le contaminazioni che si verificano durante l'uso ripetuto da parte del consumatore.
Come si svolge la prova e refertazione
Secondo la UNI EN ISO 11930 il prodotto viene contaminato artificialmente con ceppi microbici di riferimento (batteri, lieviti e muffe) e si valuta la riduzione della carica microbica a intervalli definiti nell'arco di 28 giorni; per questo i tempi di refertazione sono più lunghi rispetto alle analisi microbiologiche ordinarie. L'esito è riportato nel Rapporto di Prova del laboratorio partner esecutore, come elemento a supporto della relazione sulla sicurezza; le prove sono accreditate ove incluse nel suo campo di accreditamento ISO/IEC 17025.
Domande frequenti
- Il challenge test da solo stabilisce il PAO?
- Il challenge test è l'evidenza principale sulla protezione microbiologica, ma la definizione del PAO tiene conto anche dei dati di stabilità del prodotto. L'esito della prova è riportato nel Rapporto di Prova ed è uno degli elementi valutati nella relazione sulla sicurezza prevista dal Reg. (CE) 1223/2009.