Legionella non pneumophila
Legionella spp. (specie non pneumophila)
Che cos’è
Con Legionella non pneumophila si indicano le specie del genere Legionella diverse da L. pneumophila (come L. anisa, L. bozemanii, L. micdadei): meno frequenti come causa di malattia ma comunque rilevanti negli impianti.
Dove si trova
Reti idriche, serbatoi, torri evaporative, impianti di climatizzazione e riuniti odontoiatrici, dove colonizzano biofilm e ristagni analogamente a L. pneumophila.
Perché si analizza
La ricerca colturale di Legionella spp. rileva anche le specie non pneumophila: indicano una colonizzazione dell'impianto e possono avere rilevanza sanitaria, in particolare in soggetti fragili.
Matrici
Acque sanitarie, Torri di raffreddamento, Riuniti odontoiatrici
Riferimenti normativi
Linee Guida Legionella 2015, UNI EN ISO 11731
Rischio e limiti
Con Legionella non pneumophila si indicano le specie del genere Legionella diverse da L. pneumophila, come L. anisa, L. bozemanii, L. longbeachae e L. micdadei. Sono meno frequentemente associate ai casi di legionellosi rispetto a L. pneumophila, ma possono comunque causare infezioni, soprattutto in soggetti immunodepressi o fragili, e la loro presenza segnala una colonizzazione dell'impianto idrico. Colonizzano gli stessi punti critici: accumuli di acqua calda a temperatura insufficiente, tratti poco utilizzati, biofilm, serbatoi, torri evaporative e circuiti dei riuniti odontoiatrici. Le Linee Guida nazionali 2015 richiedono una valutazione del rischio e definiscono, in base al tipo di impianto e alla concentrazione in UFC/L, le soglie di intervento. L'esito applicabile e' sempre quello riportato nel Rapporto di Prova accreditato.
Come si analizza
La ricerca e conta di Legionella spp. si esegue per via colturale secondo la UNI EN ISO 11731, che fornisce la concentrazione in UFC/L e l'identificazione delle specie isolate, distinguendo L. pneumophila (e relativo sierogruppo) dalle specie non pneumophila. Il campionamento, eseguito da personale tecnico secondo protocollo nei punti rappresentativi dell'impianto, e' determinante per l'attendibilita' del dato. L'esito e' riportato nel Rapporto di Prova del laboratorio partner esecutore; le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento ISO/IEC 17025 del laboratorio partner esecutore.
Analisi che includono Legionella non pneumophila
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Domande frequenti
- La Legionella non pneumophila e' pericolosa?
- E' in genere meno frequente come causa di legionellosi rispetto a L. pneumophila, ma puo' causare infezioni soprattutto in soggetti fragili e indica una colonizzazione dell'impianto da gestire. Le soglie di intervento sono definite dalle Linee Guida 2015, con esito nel Rapporto di Prova accreditato.
- L'analisi rileva anche le specie diverse da L. pneumophila?
- Si': la ricerca colturale secondo UNI EN ISO 11731 conta la Legionella spp. e identifica le specie isolate, comprese quelle non pneumophila. Le specie identificate e la concentrazione in UFC/L sono riportate nel Rapporto di Prova del laboratorio partner accreditato.
Ultimo aggiornamento: 2026-09-27