Laboratorio accreditato ISO/IEC 17025laboratorioaccreditato.orgAnalisi da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025

Analisi acqua per emodialisi

L'acqua impiegata per preparare il liquido di dialisi deve avere requisiti microbiologici molto più stringenti dell'acqua potabile, per la sicurezza dei pazienti sottoposti a emodialisi. Questo profilo verifica la carica batterica totale e la presenza di Pseudomonas aeruginosa sull'acqua trattata a valle dell'impianto di trattamento, con riferimento ai requisiti della serie UNI EN ISO 23500 per l'acqua destinata all'emodialisi. È indicato per centri dialisi e strutture sanitarie nell'ambito del controllo dell'impianto. Le prove sono eseguite da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025, con esito riportato nel Rapporto di Prova.

Tempi di risposta
8 giorni lavorativi
Modalità di campionamento
On-site
Validità indicativa
365 giorni
Riferimenti normativi
UNI EN ISO 23500, Farmacopea Europea

Perché l'acqua per dialisi richiede requisiti stringenti

Durante l'emodialisi il sangue del paziente viene a contatto, attraverso la membrana del dializzatore, con grandi volumi di liquido preparato a partire da acqua trattata: eventuali contaminanti microbiologici possono quindi avere conseguenze dirette sulla salute. Per questo l'acqua destinata alla dialisi deve rispettare requisiti molto più severi di quelli dell'acqua potabile, con limiti bassi di carica batterica e ricerca di germi come Pseudomonas aeruginosa.

Campionamento e refertazione

Il campionamento on-site viene eseguito da tecnico nei punti rappresentativi del circuito, a valle del sistema di trattamento e ai punti di utilizzo, con tecniche idonee a preservare la rappresentatività del campione. Il Rapporto di Prova del laboratorio partner riporta gli esiti e il confronto con i requisiti della serie UNI EN ISO 23500; le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore ISO/IEC 17025.

Domande frequenti

In cosa differisce dall'analisi dell'acqua potabile?
L'acqua per emodialisi deve rispettare requisiti microbiologici molto più stringenti di quelli dell'acqua potabile, con limiti bassi di carica batterica e la ricerca di germi come Pseudomonas aeruginosa, secondo la serie UNI EN ISO 23500. L'esito è riportato nel Rapporto di Prova.