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Solfiti

SO3^2-

Che cos’è

I solfiti sono composti a base di anidride solforosa (additivi E220-E228) usati come conservanti e antiossidanti in molti alimenti e bevande; sono anche una delle sostanze allergeniche da dichiarare in etichetta.

Dove si trova

Vino e mosti, frutta secca e disidratata, prodotti ittici, succhi, conserve e alcuni prodotti da forno, dove sono aggiunti come conservanti; residui possono restare anche in acque trattate con anidride solforosa.

Perché si analizza

I solfiti possono provocare reazioni in soggetti sensibili e asmatici: sono soggetti a limiti d'uso e a obbligo di etichettatura come allergene, da verificare con analisi per la conformita' del prodotto.

Matrici

Alimenti, Bevande, Vino

Riferimenti normativi

Reg. (CE) 1333/2008, Reg. (UE) 1169/2011

I solfiti sono additivi con limiti d'uso fissati dal Reg. (CE) 1333/2008 e vanno dichiarati come allergene quando la concentrazione supera 10 mg/kg o 10 mg/L espressi come SO2 (Reg. (UE) 1169/2011): il valore e il criterio applicabili sono sempre riportati nel Rapporto di Prova accreditato.

Rischio e limiti

I solfiti sono composti a base di anidride solforosa impiegati come additivi conservanti e antiossidanti (E220-E228) in numerosi alimenti e bevande, come vino, frutta secca, prodotti ittici, succhi e conserve. Sono anche una delle sostanze allergeniche riconosciute: in soggetti sensibili e in particolare negli asmatici possono provocare reazioni. Il Reg. (CE) 1333/2008 fissa i limiti d'uso per le diverse categorie di prodotto, mentre il Reg. (UE) 1169/2011 impone di dichiararli in etichetta quando la concentrazione supera 10 mg/kg o 10 mg/L espressi come SO2. Il valore e il criterio applicabili sono sempre riportati nel Rapporto di Prova accreditato.

Come si analizza

La determinazione dei solfiti si esegue tipicamente con il metodo Monier-Williams, basato su distillazione e titolazione dell'anidride solforosa liberata, oppure con metodi enzimatici o cromatografici, che consentono di quantificare i solfiti totali espressi come SO2. Il campione va conservato in modo da evitare perdite di anidride solforosa prima dell'analisi. L'esito e' riportato nel Rapporto di Prova del laboratorio partner esecutore; le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento ISO/IEC 17025 del laboratorio partner esecutore.

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Domande frequenti

Quando i solfiti vanno dichiarati come allergene?
Quando la concentrazione supera 10 mg/kg o 10 mg/L espressi come SO2, come previsto dal Reg. (UE) 1169/2011. Il valore effettivo del prodotto e' quello riportato nel Rapporto di Prova accreditato.

Ultimo aggiornamento: 2026-09-12