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Bromodiclorometano

CHBrCl2

Che cos’è

Il bromodiclorometano (CHBrCl2) e' uno dei quattro trialometani, i principali sottoprodotti della disinfezione dell'acqua con cloro; si forma dalla reazione del cloro con la sostanza organica naturale in presenza di ioni bromuro.

Dove si trova

Acque potabili e acque di piscina disinfettate con cloro, in particolare quando l'acqua grezza contiene sostanza organica e bromuri; la concentrazione aumenta con la dose di cloro, la temperatura e il tempo di contatto.

Perché si analizza

Contribuisce alla somma dei trialometani totali, che il D.Lgs. 18/2023 sottopone a limite per la loro potenziale tossicita' a lungo termine: il monitoraggio serve a controllare i sottoprodotti della clorazione mantenendo un'adeguata disinfezione.

Matrici

Acque potabili, Acque di piscina

Riferimenti normativi

D.Lgs. 18/2023

Il bromodiclorometano e' uno dei quattro trialometani (THM): il D.Lgs. 18/2023 non fissa un limite per il singolo composto ma un valore di parametro di 30 µg/L per la somma dei trialometani totali. Il valore applicabile e' sempre quello riportato nel Rapporto di Prova accreditato.

Rischio e limiti

Il bromodiclorometano (CHBrCl2) appartiene alla famiglia dei trialometani, i principali sottoprodotti della disinfezione dell'acqua con cloro. Si genera quando il cloro reagisce con la sostanza organica naturale presente nell'acqua grezza, in particolare in presenza di ioni bromuro: la sua formazione aumenta con la dose di cloro, la temperatura, il pH e il tempo di contatto. Per i trialometani il D.Lgs. 18/2023, di recepimento della direttiva (UE) 2020/2184, non fissa un limite per il singolo composto ma un valore di parametro di 30 µg/L per la somma dei trialometani totali (cloroformio, bromodiclorometano, dibromoclorometano e bromoformio). L'esito applicabile e' sempre quello riportato nel Rapporto di Prova accreditato.

Come si analizza

Il bromodiclorometano e gli altri trialometani si determinano in genere mediante gascromatografia con rivelatore a cattura di elettroni (GC-ECD) o accoppiata a spettrometria di massa (GC-MS), spesso con estrazione in spazio di testa (head-space). Il campionamento richiede appositi contenitori riempiti senza spazio di testa e conservati al riparo dalla luce e in catena del freddo, rispettando i tempi previsti dal metodo perche' i composti sono volatili. L'esito e' riportato nel Rapporto di Prova del laboratorio partner esecutore; le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento ISO/IEC 17025 del laboratorio partner esecutore.

Analisi che includono Bromodiclorometano

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Domande frequenti

Cosa sono i trialometani e dove rientra il bromodiclorometano?
I trialometani sono i principali sottoprodotti della clorazione: cloroformio, bromodiclorometano, dibromoclorometano e bromoformio. Il bromodiclorometano contribuisce alla loro somma, per cui il D.Lgs. 18/2023 fissa un valore di parametro di 30 µg/L per i trialometani totali, con esito nel Rapporto di Prova accreditato.
Come si riducono i trialometani nell'acqua?
Riducendo i precursori organici prima della clorazione, ottimizzando dose e punto di dosaggio del cloro o adottando disinfettanti alternativi. Il valore dei trialometani totali applicabile al campione e' sempre quello riportato nel Rapporto di Prova del laboratorio accreditato.

Ultimo aggiornamento: 2026-09-27