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Acidi aloacetici (HAA)

Che cos’è

Gli acidi aloacetici (HAA) sono un gruppo di sottoprodotti della disinfezione che si formano dalla reazione tra il cloro e la sostanza organica naturale presente nell'acqua.

Dove si trova

Acque potabili disinfettate con cloro o ipoclorito, in particolare quando l'acqua grezza e' ricca di sostanza organica; si formano lungo la rete di distribuzione dopo il trattamento.

Perché si analizza

Sono sottoprodotti indesiderati della disinfezione, con effetti sulla salute sotto osservazione: il D.Lgs. 18/2023 li ha introdotti tra i parametri chimici da controllare nell'acqua potabile.

Matrici

Acque potabili, Acque di rete clorate

Riferimenti normativi

D.Lgs. 18/2023

Il D.Lgs. 18/2023 fissa per gli acidi aloacetici (somma di cinque composti, HAA5) un valore di parametro di 60 µg/L. Il valore applicabile al campione e' sempre quello riportato nel Rapporto di Prova accreditato.

Rischio e limiti

Gli acidi aloacetici (HAA) sono sottoprodotti della disinfezione (DBP) che si formano quando il cloro usato per disinfettare l'acqua reagisce con la sostanza organica naturale presente nell'acqua grezza. Come i trialometani, sono un indicatore della qualita' del processo di disinfezione: la loro presenza aumenta con il contenuto di materia organica, il dosaggio di cloro e i tempi di contatto lungo la rete. I loro effetti sulla salute sono oggetto di attenzione e per questo il D.Lgs. 18/2023, di recepimento della direttiva (UE) 2020/2184, li ha introdotti tra i parametri da controllare, fissando per la somma di cinque acidi aloacetici (HAA5) un valore di parametro di 60 µg/L. L'esito applicabile e' sempre quello riportato nel Rapporto di Prova accreditato.

Come si analizza

La determinazione degli acidi aloacetici si esegue in genere con gascromatografia previa derivatizzazione (GC-ECD o GC-MS) oppure con cromatografia liquida accoppiata a spettrometria di massa, tecniche che consentono di quantificare i singoli composti e la loro somma. Il campionamento richiede contenitori idonei e, dove previsto, un agente per bloccare il cloro residuo ed evitare la formazione di sottoprodotti dopo il prelievo. L'esito e' riportato nel Rapporto di Prova del laboratorio partner esecutore; le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento ISO/IEC 17025 del laboratorio partner esecutore.

Analisi che includono Acidi aloacetici (HAA)

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Domande frequenti

Come si formano gli acidi aloacetici nell'acqua?
Si formano dalla reazione del cloro usato per la disinfezione con la sostanza organica naturale presente nell'acqua. Ridurre la materia organica prima della clorazione aiuta a contenerli. Il valore applicabile e' quello riportato nel Rapporto di Prova accreditato.
Qual e' il limite per gli acidi aloacetici nell'acqua potabile?
Il D.Lgs. 18/2023 fissa per la somma di cinque acidi aloacetici (HAA5) un valore di parametro di 60 µg/L. L'esito applicabile al tuo campione e' sempre riportato nel Rapporto di Prova del laboratorio accreditato.

Ultimo aggiornamento: 2026-09-27