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Cantine vinicole ed enologiche

Le cantine vinicole devono garantire la potabilità dell’acqua di processo e l’igiene delle attrezzature a contatto con il vino durante vinificazione e imbottigliamento.

Nelle cantine vinicole ed enologiche la qualità dell’acqua e l’igiene degli impianti sono presidi decisivi per la salubrità e la stabilità del prodotto. L’acqua impiegata per i lavaggi delle vasche, delle tubazioni e delle linee di imbottigliamento, e ogni volta che entra in contatto con il vino, deve rispettare i requisiti di potabilità del D.Lgs 18/2023: un controllo periodico consente di conoscere i parametri rilevanti e di prevenire non conformità che si ripercuoterebbero sul prodotto finito.

Sul piano igienico, i tamponi superficiali sui serbatoi di fermentazione, sulle pompe, sui filtri e sulle attrezzature a contatto con il mosto e il vino verificano l’efficacia delle sanificazioni ed evitano contaminazioni da biofilm, batteri acetici e lieviti alteranti. Tutte le prove sono eseguite da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025 ed emesse con Rapporto di Prova, ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore, utile a dimostrare la diligenza dell’operatore per l’autocontrollo HACCP.

Acqua di processo e igiene delle attrezzature enologiche

In cantina l’acqua è un servizio ricorrente per i lavaggi di vasche, tini, botti, tubazioni e linee di imbottigliamento: quando entra in contatto con il vino o con le superfici a contatto deve rispettare i requisiti di potabilità del D.Lgs 18/2023. Sul fronte igienico, serbatoi di fermentazione, pompe, filtri e attrezzature poco sanificati favoriscono la formazione di biofilm e lo sviluppo di microrganismi alteranti come batteri acetici e lieviti indesiderati, che possono compromettere interi lotti. Tamponi superficiali e analisi dell’acqua di processo permettono di verificare oggettivamente l’efficacia delle procedure per l’autocontrollo HACCP.

Rischi e obblighi principali

  • Non conformità della potabilità dell’acqua di processo
  • Contaminazione microbiologica di serbatoi e attrezzature a contatto
  • Sviluppo di biofilm, batteri acetici e lieviti che alterano i lotti

Analisi consigliate

Riferimenti normativi

Reg. CE 852/2004 · D.Lgs 18/2023

Approfondisci nella sezione normative oppure consulta tutte le analisi disponibili.

Domande frequenti

Quali controlli servono in una cantina vinicola?
In genere si combina l’analisi dell’acqua di processo, per verificarne la potabilità secondo il D.Lgs 18/2023, con tamponi superficiali sulle attrezzature a contatto con mosto e vino per l’autocontrollo HACCP. Frequenza e parametri vanno definiti nel piano di autocontrollo; ogni prova è documentata con Rapporto di Prova.

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