BOD5 (domanda biochimica di ossigeno)
Che cos’è
Il BOD5 (Biochemical Oxygen Demand a 5 giorni) è la quantità di ossigeno consumata dai microrganismi per degradare la sostanza organica biodegradabile contenuta in un’acqua, misurata in 5 giorni a 20 °C. Si esprime in mg/L di O₂ ed è l’indicatore classico del carico organico di uno scarico.
Dove si trova
È elevato nelle acque reflue domestiche e urbane, negli scarichi di industrie alimentari (caseifici, cantine, frantoi, macelli), negli effluenti zootecnici e nei percolati. È basso nelle acque depurate correttamente e nelle acque naturali non inquinate.
Perché si analizza
Uno scarico con BOD5 elevato sottrae ossigeno al corpo idrico che lo riceve, con rischio per la vita acquatica. Per questo il D.Lgs. 152/2006 fissa limiti di emissione e le autorizzazioni allo scarico ne richiedono il controllo periodico; il dato serve anche a valutare l’efficienza di un depuratore.
Matrici
Acque reflue, Acque di scarico civili e industriali, Acque superficiali
Riferimenti normativi
D.Lgs. 152/2006 (All. 5 Parte III, Tab. 1, 3 e 4), APAT IRSA-CNR 5120, UNI EN ISO 5815-1
BOD5 e COD: come leggerli insieme
Il COD misura l’ossigeno necessario a ossidare chimicamente tutta la sostanza organica, biodegradabile e non; il BOD5 solo quella che i batteri riescono a degradare in 5 giorni. Il rapporto BOD5/COD indica quindi quanto uno scarico è biodegradabile: valori relativamente alti sono tipici dei reflui civili e alimentari, adatti a un trattamento biologico; valori bassi indicano sostanze difficilmente biodegradabili o la presenza di composti inibenti, che richiedono trattamenti diversi.
Come si misura e come si campiona
La misura si basa sulla differenza di ossigeno disciolto prima e dopo un’incubazione di 5 giorni a 20 °C al buio, con diluizioni opportune (APAT IRSA-CNR 5120, UNI EN ISO 5815-1) o con sistemi manometrici. Il campione va refrigerato e analizzato rapidamente, perché la degradazione prosegue anche nel contenitore. Per i controlli degli scarichi si usa di norma un campione medio composito raccolto nell’arco di tre ore, salvo diverse prescrizioni dell’autorizzazione. Il Rapporto di Prova del laboratorio partner riporta il valore in mg/L O₂, con prove accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.
Come interpretare il risultato
Il valore va confrontato con il limite indicato nell’autorizzazione allo scarico, che dipende dal recettore (acque superficiali, fognatura, suolo) e dal tipo di attività. In uscita da un depuratore, un BOD5 alto indica di solito sovraccarico, aerazione insufficiente, fanghi in eccesso o un guasto. Il risultato richiede alcuni giorni per via dell’incubazione: tienine conto nella programmazione dei controlli.
Cosa fare se il BOD5 supera il limite
Verifica il funzionamento dell’impianto di depurazione (aerazione, ricircolo, estrazione dei fanghi, manutenzione delle fosse Imhoff e dei sistemi di fitodepurazione), individua eventuali scarichi anomali dal ciclo produttivo, come lavaggi concentrati o perdite di prodotto, e valuta sistemi di equalizzazione. Dopo gli interventi ripeti il campionamento e conserva i Rapporti di Prova per le verifiche dell’autorità di controllo.
In quali analisi è compreso
Il BOD5 è incluso nell’analisi COD e BOD delle acque reflue e nell’analisi dello scarico civile in uscita da depuratore; può far parte del set definito per l’analisi delle acque reflue di scarico in base all’autorizzazione.
Analisi che includono BOD5 (domanda biochimica di ossigeno)
Analisi COD e BOD nelle acque reflue
Analisi COD e BOD5 delle acque reflue con azoto ammoniacale e ossigeno disciolto: carico organico dello scarico e resa del depuratore rispetto al D.Lgs. 152/2006.
Analisi scarico civile in uscita da depuratore
Analisi scarico civile in uscita dal depuratore: COD, BOD5, azoto ammoniacale, tensioattivi ed E. coli per l’autorizzazione allo scarico non in fognatura.
Analisi acque reflue di scarico
Controllo periodico dello scarico come da autorizzazione: profilo costruito sui parametri prescritti.
Devi far analizzare BOD5 (domanda biochimica di ossigeno)?
Scegli l’analisi adatta tra quelle disponibili o richiedi un preventivo gratuito: le prove sono eseguite da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025 con Rapporto di Prova.
Domande frequenti
- Perché il risultato del BOD5 richiede più giorni?
- Perché il metodo prevede un’incubazione di 5 giorni a 20 °C per misurare l’ossigeno consumato dai microrganismi. A questo si aggiungono i tempi di accettazione e refertazione.
- Che limite di BOD5 vale per il mio scarico?
- Quello indicato nella tua autorizzazione. Come riferimento, la Tab. 3 del D.Lgs. 152/2006 prevede 40 mg/L in acque superficiali e 250 mg/L in fognatura, ma il gestore o l’autorità possono fissare valori diversi.
Ultimo aggiornamento: 2026-10-14