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Solventi clorurati nelle acque sotterranee

I solventi clorurati (come tricloroetilene, tetracloroetilene e cloruro di vinile) sono contaminanti diffusi delle acque sotterranee, spesso legati ad attività industriali. Sono normati sia come parametri delle acque destinate al consumo umano sia come standard di qualità per le acque sotterranee.

Cosa prevede la normativa

I solventi clorurati rientrano tra i parametri chimici delle acque destinate al consumo umano disciplinati dal D.Lgs 18/2023, che fissa valori di parametro per composti come tricloroetilene e tetracloroetilene. Per le acque sotterranee, il D.Lgs 152/2006 e il D.Lgs 30/2009 stabiliscono gli standard di qualità e i valori soglia per i principali composti organo-alogenati, da utilizzare anche nella caratterizzazione dei siti contaminati.

A chi si applica

La verifica riguarda chi si approvvigiona da pozzi o sorgenti, in particolare in aree industriali o ex industriali, e i soggetti coinvolti nella caratterizzazione e bonifica di siti potenzialmente contaminati. I solventi clorurati, essendo più densi dell’acqua e persistenti, possono migrare in profondità e interessare le falde anche a distanza dalla sorgente di contaminazione.

Come ci si adegua

L’adeguamento richiede l’analisi dei composti organo-alogenati volatili sui campioni di acqua sotterranea, con confronto rispetto ai valori di parametro e agli standard di qualità applicabili. Le nostre analisi sono eseguite da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025 e accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore, con esito riportato nel Rapporto di Prova.

Analisi correlate

Settori interessati

Approfondimenti normativi

Fonti

Domande frequenti

Da dove provengono i solventi clorurati nelle falde?
Tipicamente da attività industriali, sgrassaggio dei metalli, lavanderie e gestione impropria di rifiuti. Essendo persistenti e mobili, possono contaminare le acque sotterranee per lungo tempo.
Quali composti rientrano tra i solventi clorurati?
Tra i più comuni vi sono tricloroetilene, tetracloroetilene, cloruro di vinile e altri idrocarburi organo-alogenati volatili, ricercati nelle analisi delle acque sotterranee.

Ultimo aggiornamento: 2026-06-23