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Spedizione dei campioni e kit di prelievo

Come funziona il kit di prelievo, come raccogliere e conservare correttamente il campione e come spedirlo al laboratorio, per ottenere un risultato affidabile.

Per molte analisi il campione può essere prelevato in autonomia grazie a un kit dedicato, pensato per rendere il prelievo semplice e ripetibile. Il kit contiene i contenitori idonei alla matrice da analizzare e le istruzioni passo passo: seguirle con attenzione è la condizione principale per ottenere un campione rappresentativo e, di conseguenza, un Rapporto di Prova che rispecchi la situazione reale. Quando lo scopo o la normativa lo richiedono, il campionamento viene invece eseguito on-site da un tecnico secondo la norma applicabile, ed è sempre indicato in fase di acquisto.

La qualità del risultato dipende non solo dall’esecuzione delle prove da parte del laboratorio partner accreditato ISO/IEC 17025, ma anche da come il campione viene raccolto, conservato e trasportato. Un prelievo eseguito con contenitori non idonei, in quantità insufficiente o conservato in modo scorretto può alterare l’esito. Per questo di seguito trovi le indicazioni generali su come utilizzare il kit, come mantenere il campione nelle condizioni corrette e come spedirlo nei tempi previsti.

Cosa contiene il kit e come si usa

Il kit di prelievo comprende i contenitori adatti alla matrice da analizzare — ad esempio flaconi sterili per le analisi microbiologiche dell’acqua — insieme alle etichette per l’identificazione del campione e alle istruzioni dettagliate. Prima del prelievo è importante lavarsi le mani, non toccare l’interno del contenitore o del tappo ed evitare qualsiasi contaminazione. Ogni campione va prelevato nella quantità indicata e il contenitore va richiuso correttamente. Compilare con cura l’etichetta con i dati richiesti — punto di prelievo, data e ora — è essenziale per la tracciabilità del campione lungo tutto il percorso fino al laboratorio.

Conservazione, trasporto e catena del freddo

Dopo il prelievo, il campione va conservato nelle condizioni indicate nelle istruzioni del kit e spedito o consegnato nei tempi previsti: un’attesa eccessiva può compromettere l’attendibilità del risultato. Per molti parametri, in particolare quelli microbiologici, è necessario mantenere la catena del freddo, conservando e trasportando il campione a temperatura controllata — di norma in frigorifero e con l’ausilio di elementi refrigeranti durante il trasporto — fino al laboratorio partner esecutore. Rispettare la temperatura e i tempi di consegna è una condizione tecnica importante affinché il campione analizzato sia rappresentativo della situazione reale.

Cosa evitare per non compromettere il campione

Alcuni errori comuni possono alterare l’esito dell’analisi e vanno evitati: utilizzare contenitori diversi da quelli forniti nel kit, sciacquarli o riempirli con acqua non appropriata quando le istruzioni indicano di non farlo, toccare le superfici interne, prelevare una quantità inferiore a quella richiesta o lasciare il campione a temperatura ambiente quando è prevista la catena del freddo. Va inoltre evitato di ritardare la spedizione oltre i tempi indicati. In caso di dubbio sulle modalità di prelievo o di conservazione è sempre opportuno verificare le istruzioni del kit o contattare il supporto prima di procedere, così da non compromettere la validità del campione.