Laboratorio accreditato ISO/IEC 17025laboratorioaccreditato.orgAnalisi da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025

Controlli per la GDO e i fornitori

Come le prove accreditate supportano i rapporti tra fornitori e grande distribuzione organizzata — capitolati di fornitura, controlli su lotti e materie prime — con esiti documentati nel Rapporto di Prova emesso da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025.

Nei rapporti tra un fornitore e la grande distribuzione organizzata (GDO) le analisi di laboratorio svolgono un ruolo di supporto: forniscono un dato oggettivo sulle caratteristiche di un prodotto o di un lotto, utile a documentare la conformità rispetto a quanto concordato tra le parti. Spesso questi requisiti sono formalizzati in un capitolato di fornitura, il documento che descrive le specifiche che la merce deve rispettare — parametri, matrici e talvolta i controlli attesi. Le prove non sostituiscono gli accordi commerciali né la responsabilità dell’operatore, ma offrono un riscontro tecnico che entrambe le parti possono leggere allo stesso modo.

La scelta di quali prove eseguire, su quali lotti o materie prime e con quale frequenza dipende dagli accordi tra fornitore e distributore e dalle esigenze concrete della fornitura. Il ruolo della rete è mettere a disposizione laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025 per l’esecuzione delle prove pertinenti, verificando che ogni analisi proposta rientri nel relativo campo di accreditamento. Gli esiti sono riportati nel Rapporto di Prova, il documento che attesta i risultati e indica quali prove sono accreditate, ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.

Capitolati di fornitura

Il capitolato di fornitura è il documento con cui la grande distribuzione e il fornitore fissano le caratteristiche che un prodotto deve rispettare: specifiche tecniche, parametri di interesse, matrici e, in molti casi, i controlli analitici attesi con le relative modalità. Leggere con attenzione il capitolato è il punto di partenza per impostare i controlli in modo coerente, evitando prove superflue e concentrando le analisi sui parametri realmente richiesti. La rete supporta il fornitore nell’individuare le prove pertinenti e verifica che ciascuna rientri nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore. L’indicazione puntuale di quali prove sono accreditate è sempre riportata nel Rapporto di Prova, così che il dato possa essere condiviso con il distributore in modo trasparente.

Controlli su lotti e materie prime

I controlli possono riguardare sia le materie prime in ingresso, sia i lotti di prodotto finito destinati alla distribuzione. Analizzare le materie prime aiuta a intercettare eventuali criticità a monte del processo, mentre le verifiche sui lotti documentano le caratteristiche della merce effettivamente consegnata. Le prove da eseguire — chimiche o microbiologiche, a seconda del prodotto — si scelgono in funzione della matrice, dei parametri concordati e della finalità del controllo, componendo l’analisi a partire dall’esigenza concreta. Anche in questo ambito ci affidiamo a laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025 e verifichiamo che le prove richieste siano coperte dal relativo campo di accreditamento; quando un parametro non risulta coperto lo segnaliamo con chiarezza o affidiamo la prova a un laboratorio idoneo, senza claim ambigui sull’accreditamento.

Come le prove accreditate supportano i rapporti con la GDO

Un Rapporto di Prova relativo a prove accreditate offre un linguaggio comune tra fornitore e distributore: riporta i metodi utilizzati, i risultati, l’incertezza ove prevista e l’indicazione delle prove accreditate, ed è riconosciuto grazie agli accordi di mutuo riconoscimento dell’accreditamento. Questo consente al distributore di leggere un dato prodotto secondo criteri tecnici verificati e al fornitore di documentare in modo trasparente le caratteristiche della propria merce. Le prove restano uno strumento a supporto degli accordi di fornitura e non sostituiscono le responsabilità delle parti né gli obblighi che ciascun operatore è tenuto a rispettare. Per stabilire se un determinato referto risponde ai requisiti di uno specifico capitolato è sempre opportuno confrontarsi con il laboratorio partner esecutore.