Come funziona: dall’ordine al Rapporto di Prova
Chi fa cosa in ogni passaggio: tu scegli e prelevi, noi coordiniamo, il laboratorio partner accreditato analizza ed emette il Rapporto di Prova.
La piattaforma non è un laboratorio: mette in contatto chi ha bisogno di un’analisi con laboratori partner accreditati UNI CEI EN ISO/IEC 17025, e coordina il percorso dall’ordine alla consegna del risultato. Sapere chi è responsabile di ciascun passaggio ti aiuta a fare le domande giuste e a capire a chi rivolgerti se qualcosa non va.
In sintesi: tu definisci l’esigenza e, se previsto, prelevi il campione; noi verifichiamo che l’analisi scelta sia adatta allo scopo, organizziamo kit, ritiro o intervento del tecnico e ti seguiamo fino all’esito; il laboratorio partner esegue le prove ed emette il Rapporto di Prova, di cui è l’unico responsabile tecnico.
Prima dell’ordine: chiarire lo scopo
La domanda più utile non è «quale analisi costa meno», ma «a cosa mi serve il risultato». Un controllo personale dell’acqua di casa, una verifica del piano HACCP, la risposta a una richiesta dell’ASL o di un cliente, una gara d’appalto: ciascuno scopo può richiedere parametri, metodo e modalità di campionamento diversi. Se hai ricevuto una prescrizione scritta (un verbale, un capitolato, un’autorizzazione allo scarico), tienila a portata di mano: è il documento che indica cosa deve contenere il Rapporto di Prova.
Dopo l’ordine: cosa ricevi e cosa ti chiediamo
A ordine confermato ricevi le istruzioni operative: per l’autoprelievo, il kit con contenitori adatti al parametro (sterili per la microbiologia, con eventuali conservanti per alcune prove chimiche) e il modulo di accompagnamento da compilare con data, ora e punto di prelievo; per il prelievo da tecnico, la proposta di appuntamento. Ti chiediamo informazioni precise su punto di prelievo e condizioni (ad esempio se l’acqua passa da un addolcitore o un filtro), perché il laboratorio le riporterà nel Rapporto di Prova e incidono sull’interpretazione.
In laboratorio: accettazione e prove
Quando il campione arriva, il laboratorio verifica in accettazione integrità, temperatura di trasporto, tempo trascorso dal prelievo e corrispondenza con il modulo. Un campione che non rispetta questi requisiti può essere rifiutato o accettato con riserva, annotata nel Rapporto: in quel caso ti contattiamo per concordare un nuovo prelievo. Superata l’accettazione, le prove sono eseguite con i metodi indicati nell’offerta; prove accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.
Il risultato e i passi successivi
Ricevi il Rapporto di Prova in formato elettronico, firmato dal laboratorio. Se un parametro supera il valore di riferimento, non ti lasciamo con un numero: ti indichiamo come leggere l’esito, quali verifiche hanno senso (ripetizione del campionamento, controllo dell’impianto, approfondimenti analitici) e a quali figure rivolgerti, come idraulico, manutentore, consulente HACCP o ASL. Le decisioni tecniche o sanitarie restano a te e ai professionisti competenti; il Rapporto di Prova è la base oggettiva su cui prenderle.