Metodi ISO per la microbiologia degli alimenti
Le norme tecniche della serie ISO sulla microbiologia della catena alimentare definiscono i metodi di riferimento per la ricerca e la conta dei microrganismi negli alimenti, come Salmonella, Listeria, Escherichia coli e carica microbica. Sono la base dei controlli a supporto dell'autocontrollo HACCP.
Cosa prevede la norma
Le norme ISO sulla microbiologia della catena alimentare (serie ISO con il prefisso 6579, 11290, 16649 e altre) stabiliscono i metodi orizzontali di riferimento per la ricerca e la conta dei microrganismi negli alimenti e nei mangimi. Ad esempio la ISO 6579 per la ricerca di Salmonella spp. e la ISO 11290 per Listeria monocytogenes. Per i criteri da rispettare il riferimento normativo e il Reg. (CE) 2073/2005 sui criteri microbiologici.
A chi si applica
Questi metodi sono utilizzati dai laboratori a supporto degli operatori del settore alimentare (OSA) nell ambito dell autocontrollo HACCP previsto dal Reg. (CE) 852/2004. Riguardano quindi produttori, trasformatori, ristorazione e distribuzione, che devono dimostrare il rispetto dei criteri microbiologici applicabili ai propri prodotti.
Come ci si adegua
Ci si adegua pianificando i controlli microbiologici sui prodotti e sulle superfici secondo il piano di autocontrollo e affidando le analisi a laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025 che applicano i metodi ISO di riferimento. Le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore; i metodi utilizzati e gli esiti sono indicati nel Rapporto di Prova.
Analisi correlate
Settori interessati
Fonti
Domande frequenti
- Qual e il metodo di riferimento per la Salmonella negli alimenti?
- Il metodo orizzontale di riferimento e la ISO 6579 per la ricerca di Salmonella spp.; i laboratori possono utilizzarlo o impiegare metodi alternativi validati rispetto a esso.
- I metodi ISO sostituiscono i criteri microbiologici di legge?
- No. I metodi ISO definiscono come si esegue la prova, mentre i valori da rispettare sono fissati dal Reg. (CE) 2073/2005 sui criteri microbiologici applicabili ai prodotti alimentari.
Ultimo aggiornamento: 2026-06-23