laboratorioaccreditato.orgAnalisi da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025

Amianto: il D.M. 6/9/1994 e la gestione del rischio

Il D.M. 6 settembre 1994 fornisce le metodologie tecniche per la valutazione del rischio, il controllo, la manutenzione e la bonifica dei materiali contenenti amianto negli edifici. È il riferimento operativo per chi gestisce strutture in cui può essere presente amianto.

Cosa prevede il D.M. 6/9/1994

Il decreto attua gli articoli della Legge 257/1992 e definisce le metodologie tecniche per individuare i materiali contenenti amianto, valutarne lo stato di conservazione e il potenziale rilascio di fibre, e scegliere fra le possibili strategie di intervento: rimozione, incapsulamento o confinamento. Indica inoltre i criteri per il campionamento dei materiali, l’analisi di laboratorio e la verifica della restituibilità degli ambienti dopo la bonifica.

A chi si applica

Le disposizioni interessano i proprietari e i responsabili di edifici pubblici e privati, condomini e aziende in cui siano presenti materiali sospetti contenenti amianto (coperture in cemento-amianto, coibentazioni, pavimentazioni in vinil-amianto). Il responsabile della struttura ha il compito di mappare i materiali, valutarne lo stato e adottare un programma di controllo e manutenzione documentato.

Come ci si adegua: analisi e bonifica

L’adeguamento parte dalla diagnosi: il prelievo del materiale sospetto e l’analisi qualitativa per identificare la presenza e il tipo di fibre, e, dove necessario, il monitoraggio delle fibre aerodisperse. Le prove sono eseguite presso laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025, con prove accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore; l’esito è riportato nel Rapporto di Prova, che supporta la valutazione del rischio e la verifica della bonifica.

Analisi correlate

Settori interessati

Fonti

Domande frequenti

Il D.M. 6/9/1994 obbliga a rimuovere l’amianto?
No. Il decreto non impone la rimozione generalizzata: stabilisce che la scelta tra rimozione, incapsulamento e confinamento dipende dallo stato di conservazione del materiale e dal rischio di rilascio di fibre, valutati caso per caso.
Come si stabilisce se un materiale contiene amianto?
Tramite il prelievo di un campione e l’analisi di laboratorio, che identifica la presenza e la tipologia di fibre. L’esito è documentato nel Rapporto di Prova del laboratorio partner accreditato ISO/IEC 17025.

Ultimo aggiornamento: 2026-06-22