UNI EN ISO 7027: misura della torbidità dell’acqua
La UNI EN ISO 7027 è la norma tecnica che definisce i metodi per la determinazione della torbidità dell’acqua mediante misura ottica della luce diffusa. La torbidità è un indicatore di qualità rilevante per le acque destinate al consumo umano.
Cosa prevede la norma
La UNI EN ISO 7027 (nelle sue parti) descrive i metodi quantitativi per determinare la torbidità dell’acqua basati sulla diffusione della luce, in particolare la misura nefelometrica della luce diffusa a 90° (espressa in NTU/FNU). La norma definisce l’apparecchiatura, le condizioni di misura e le modalità di taratura per ottenere risultati confrontabili.
A chi si applica
Il metodo è impiegato nel controllo delle acque destinate al consumo umano, dove la torbidità è un parametro indicatore previsto dal D.Lgs 18/2023, e più in generale nel monitoraggio della qualità delle acque. Riguarda quindi gestori idrici, laboratori e chi necessita di verificare la limpidezza e l’efficacia dei trattamenti dell’acqua.
Come ci si adegua
L’applicazione corretta richiede strumentazione tarata e l’esecuzione della misura secondo le condizioni della norma, con espressione del risultato nelle unità previste. Le analisi della torbidità sono eseguite da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025 e accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore, con esito riportato nel Rapporto di Prova.
Analisi correlate
Settori interessati
Approfondimenti normativi
Fonti
Domande frequenti
- In quale unità si misura la torbidità?
- La torbidità determinata con i metodi nefelometrici si esprime in NTU (Nephelometric Turbidity Unit) o FNU, in funzione della configurazione di misura della luce diffusa.
- Perché si misura la torbidità dell’acqua?
- È un indicatore della presenza di particelle sospese e dell’efficacia dei trattamenti. Nelle acque destinate al consumo umano è un parametro indicatore previsto dalla normativa.
Ultimo aggiornamento: 2026-06-23