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Mutuo riconoscimento: gli accordi EA, ILAC e IAF

Gli accordi di mutuo riconoscimento permettono che un Rapporto di Prova accreditato in un Paese sia riconosciuto negli altri. ACCREDIA è firmataria degli accordi EA, ILAC e IAF: un risultato accreditato vale così oltre i confini nazionali.

Perché esistono gli accordi di mutuo riconoscimento

L’obiettivo del sistema internazionale di accreditamento è che una prova eseguita una volta, da un laboratorio accreditato, sia accettata ovunque (“accredited once, accepted everywhere”). Per ottenerlo, gli enti di accreditamento si valutano reciprocamente e sottoscrivono accordi che garantiscono l’equivalenza dei rispettivi accreditamenti.

EA, ILAC e IAF

EA (European co-operation for Accreditation) gestisce gli accordi multilaterali (MLA) a livello europeo. ILAC (International Laboratory Accreditation Cooperation) gestisce l’accordo di mutuo riconoscimento (MRA) a livello mondiale per le prove e le tarature; IAF (International Accreditation Forum) opera per la certificazione e l’ispezione. ACCREDIA è firmataria di questi accordi.

Cosa significa in pratica

Per chi acquista un’analisi significa che un Rapporto di Prova emesso da un laboratorio accreditato ISO/IEC 17025 gode di riconoscimento internazionale nell’ambito degli accordi, agevolando ad esempio le esigenze legate all’export o ai rapporti con controparti estere, nei limiti delle prove accreditate.

Approfondimenti normativi

Fonti

Domande frequenti

Un Rapporto di Prova accreditato in Italia vale all’estero?
Nell’ambito degli accordi di mutuo riconoscimento (EA MLA, ILAC MRA), un Rapporto di Prova accreditato gode di riconoscimento internazionale per le prove coperte dall’accreditamento. L’accettazione per uno specifico scopo va comunque verificata caso per caso.

Ultimo aggiornamento: 2026-06-21