Tensioattivi (MBAS)
Che cos’è
I tensioattivi sono i componenti attivi dei detergenti; nelle acque reflue si controllano spesso come tensioattivi anionici (MBAS, sostanze attive al blu di metilene).
Dove si trova
Acque reflue civili e industriali, dove derivano dall’uso di detergenti e prodotti di lavaggio.
Perché si analizza
I tensioattivi causano schiume e ostacolano l’ossigenazione e la depurazione delle acque; sono regolamentati tra i parametri di emissione degli scarichi.
Matrici
Acque reflue, Acque di scarico civili e industriali
Riferimenti normativi
D.Lgs. 152/2006
Valori di riferimento e rischi
I tensioattivi sono i principi attivi dei detergenti e nelle acque reflue, civili e industriali, costituiscono un parametro di controllo perché provocano formazione di schiume, ostacolano lo scambio di ossigeno e possono ridurre l’efficienza dei processi di depurazione. Nel controllo degli scarichi si determinano comunemente come tensioattivi anionici (MBAS, sostanze attive al blu di metilene). Il riferimento normativo è il D.Lgs. 152/2006, che nella Tabella 3 dell’Allegato 5 alla Parte Terza fissa limiti di emissione differenziati per lo scarico in acque superficiali o in rete fognaria. I valori vanno assunti come riferimento generale: il limite applicabile dipende dal punto di scarico ed è sempre quello riportato nel Rapporto di Prova accreditato del laboratorio partner esecutore.
Come si analizza
I tensioattivi anionici si determinano con metodo spettrofotometrico al blu di metilene (MBAS); esistono metodi specifici anche per i tensioattivi non ionici. Il campione va prelevato in contenitore idoneo, evitando contaminazioni da residui di detergenti, e analizzato nei tempi previsti. L’esito è riportato nel Rapporto di Prova del laboratorio partner; le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento ISO/IEC 17025 del laboratorio partner esecutore.
Analisi correlate
Domande frequenti
- Cosa sono i tensioattivi MBAS nelle analisi delle acque?
- MBAS indica i tensioattivi anionici misurati come sostanze attive al blu di metilene. Sono un parametro tipico delle acque reflue, con limiti di emissione fissati dal D.Lgs. 152/2006 come riferimento generale; il valore applicabile è sempre quello riportato nel Rapporto di Prova accreditato.
Ultimo aggiornamento: 2026-06-23