PFAS — Sostanze perfluoroalchiliche
Che cos’è
Ampia famiglia di composti chimici di sintesi persistenti, noti come “inquinanti eterni”.
Dove si trova
Acque superficiali e sotterranee contaminate da scarichi industriali.
Perché si analizza
I PFAS sono associati a effetti avversi per la salute; il D.Lgs. 18/2023 ne fissa i limiti nelle acque potabili.
Matrici
Acque potabili, Acque di pozzo
Riferimenti normativi
D.Lgs. 18/2023
Metodi e norme tecniche
Come si analizza questo parametro: norme tecniche e metodi di prova di riferimento.
Cosa sono i PFAS e perché si chiamano “inquinanti eterni”
I PFAS (sostanze perfluoroalchiliche) sono una vasta famiglia di composti di sintesi usati per decenni in trattamenti antimacchia, antiaderenti, impermeabilizzanti e in numerosi processi industriali. Il legame carbonio-fluoro che li caratterizza è estremamente stabile: per questo sono persistenti nell’ambiente e nell’organismo (da cui l’espressione “inquinanti eterni”) e tendono ad accumularsi nel tempo. La contaminazione delle acque deriva tipicamente da scarichi industriali e siti produttivi storici.
Limiti normativi nell’acqua potabile
Il D.Lgs. 18/2023, di recepimento della direttiva (UE) 2020/2184, ha introdotto per le acque destinate al consumo umano valori di parametro per i PFAS, distinguendo tra “somma di PFAS” e PFAS totali, con i relativi criteri di monitoraggio. Si tratta di un quadro in evoluzione: i valori applicabili e l’elenco dei composti monitorati vanno verificati nella versione vigente della norma e sono dettagliati, per il singolo campione, nel Rapporto di Prova accreditato.
Quando e dove conviene analizzarli
L’analisi dei PFAS è particolarmente rilevante per chi si approvvigiona da pozzo o da acquedotti in aree con storia di contaminazione industriale, come alcune zone del Veneto. La determinazione richiede tecniche strumentali avanzate (cromatografia liquida accoppiata a spettrometria di massa) e un campionamento eseguito con materiali idonei a evitare contaminazioni. Le prove sono eseguite dai laboratori partner accreditati ove i PFAS rientrino nel loro campo di accreditamento ISO/IEC 17025.
Analisi correlate
Domande frequenti
- Perché è importante analizzare i PFAS nell’acqua?
- I PFAS sono composti persistenti e bioaccumulabili, associati a effetti avversi per la salute. Il D.Lgs. 18/2023 ne ha introdotto i limiti per le acque destinate al consumo umano, rendendo l’analisi rilevante soprattutto in aree con storia di contaminazione industriale.
Ultimo aggiornamento: 2026-06-20