laboratorioaccreditato.orgAnalisi da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025

COD (domanda chimica di ossigeno)

Che cos’è

Il COD (Chemical Oxygen Demand) misura l’ossigeno necessario a ossidare chimicamente le sostanze organiche e inorganiche ossidabili presenti nell’acqua; è un indicatore del carico inquinante.

Dove si trova

Acque reflue civili e industriali, dove esprime la quantità complessiva di sostanze ossidabili presenti nello scarico.

Perché si analizza

Il COD è uno dei principali parametri per valutare il carico organico degli scarichi e l’efficienza dei trattamenti di depurazione; è regolamentato tra i parametri di emissione.

Matrici

Acque reflue, Acque di scarico civili e industriali

Riferimenti normativi

D.Lgs. 152/2006

Il COD è un parametro tipico delle acque reflue: il D.Lgs. 152/2006 (Tabella 3, Allegato 5 alla Parte Terza) fissa limiti di emissione differenziati per lo scarico in acque superficiali e in fognatura, da assumere come riferimento generale. Il valore applicabile dipende dal punto di scarico ed è sempre quello riportato nel Rapporto di Prova accreditato del laboratorio partner esecutore.

Cosa misura il COD e perché conta

Il COD (domanda chimica di ossigeno) rappresenta la quantità di ossigeno necessaria a ossidare per via chimica le sostanze organiche e inorganiche ossidabili presenti in un’acqua: è quindi una misura sintetica del carico inquinante di uno scarico. Insieme al BOD5 è uno dei parametri cardine per valutare le acque reflue e l’efficienza degli impianti di depurazione. Il riferimento normativo è il D.Lgs. 152/2006, che nella Tabella 3 dell’Allegato 5 alla Parte Terza fissa limiti di emissione differenziati per lo scarico in acque superficiali o in rete fognaria. I valori vanno assunti come riferimento generale: il limite applicabile dipende dal punto di scarico ed è sempre quello riportato nel Rapporto di Prova accreditato del laboratorio partner esecutore.

Come si analizza

Il COD si determina per ossidazione con dicromato di potassio in ambiente acido a caldo e successiva misura, su campione prelevato in contenitore idoneo e stabilizzato dove richiesto. Il rapporto tra COD e BOD5 fornisce indicazioni sulla biodegradabilità del refluo. L’esito è riportato nel Rapporto di Prova del laboratorio partner; le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento ISO/IEC 17025 del laboratorio partner esecutore.

Analisi correlate

Domande frequenti

Che differenza c’è tra COD e BOD5?
Il COD misura l’ossigeno richiesto per l’ossidazione chimica di tutte le sostanze ossidabili, mentre il BOD5 misura solo la frazione biodegradabile per via biologica in 5 giorni. Il loro rapporto indica la biodegradabilità del refluo.
Quali limiti si applicano al COD negli scarichi?
Il D.Lgs. 152/2006 fissa limiti di emissione differenziati per lo scarico in acque superficiali e in fognatura, da assumere come riferimento generale. Il valore applicabile dipende dal punto di scarico ed è sempre quello riportato nel Rapporto di Prova accreditato.

Ultimo aggiornamento: 2026-06-23