Ricerca OGM negli alimenti
Ricerca di organismi geneticamente modificati (OGM) negli alimenti e nelle materie prime tramite analisi del DNA, a supporto della corretta etichettatura e della tutela del consumatore secondo il Reg. (CE) 1829/2003. Indicata in particolare per soia, mais e derivati. Esecuzione da laboratori partner accreditati ISO/IEC 17025, con Rapporto di Prova; prove accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.
A chi serve e quando richiederla
È pensata per produttori, importatori e distributori di alimenti che devono verificare la presenza di OGM per rispettare gli obblighi di etichettatura o le specifiche di prodotti dichiarati “OGM-free”. È particolarmente rilevante per le filiere di soia, mais e loro derivati, dove la presenza di varietà geneticamente modificate è più probabile e i requisiti dei clienti più stringenti.
Come si esegue e cosa si ottiene
Il campione viene analizzato dal laboratorio partner accreditato ISO/IEC 17025 con tecniche di biologia molecolare basate sull’analisi del DNA, che individuano e quantificano l’eventuale presenza di sequenze geneticamente modificate. L’esito è riportato nel Rapporto di Prova, utile a supporto dell’etichettatura e delle dichiarazioni di prodotto. Le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore.
Domande frequenti
- Posso dichiarare un prodotto come privo di OGM?
- Le dichiarazioni sugli OGM sono regolate dal Reg. (CE) 1829/2003 e dalle relative soglie. L’analisi fornisce le evidenze sul singolo campione: per le dichiarazioni di filiera valuta con il supporto il piano di campionamento più adeguato.