Domande frequenti sulla rete e sulle analisi
Le risposte alle domande più comuni su accreditamento, documenti rilasciati e come richiedere un’analisi.
Abbiamo raccolto qui le domande che ci vengono poste più spesso, per aiutarti a scegliere con consapevolezza e a capire cosa otterrai al termine del percorso. Le risposte sono pensate per chiarire i punti che generano più dubbi, in particolare la differenza tra accreditamento del laboratorio e certificazione.
Se non trovi la risposta che cerchi, il supporto è a disposizione per orientarti verso la soluzione più adatta alla tua esigenza, senza acquisti superflui. Per casi specifici, soprattutto quando un’analisi deve soddisfare un obbligo, è sempre opportuno verificare i requisiti con il laboratorio partner esecutore.
Le analisi sono accreditate?
Le prove sono accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore. È importante chiarire un punto spesso frainteso: ACCREDIA accredita i laboratori, non i singoli risultati. L’accreditamento ISO/IEC 17025 attesta la competenza tecnica del laboratorio per specifiche prove e matrici, definite nel suo campo di accreditamento. Per questo verifichiamo che ogni prova proposta rientri nel campo del laboratorio che la esegue, e l’indicazione puntuale di quali prove siano accreditate è sempre riportata nel Rapporto di Prova.
Che documento ricevo?
Al termine dell’analisi ricevi un Rapporto di Prova, il documento emesso dal laboratorio secondo la norma UNI CEI EN ISO/IEC 17025. Riporta i metodi utilizzati, i risultati con le relative unità di misura, l’incertezza ove prevista, i valori di riferimento applicabili e l’indicazione di quali prove sono accreditate. Non esiste un “certificato ACCREDIA” sui singoli risultati: il Rapporto di Prova è il documento di riferimento per valutare gli esiti delle analisi rispetto alla normativa pertinente.
Posso usarlo per un adempimento?
Dipende da diversi fattori: le prove effettivamente accreditate, la matrice analizzata, il metodo di campionamento e lo scopo dichiarato. Alcuni adempimenti richiedono prove accreditate e un campionamento eseguito da tecnico secondo norma; altri usi possono essere soddisfatti anche con modalità diverse. Poiché ogni situazione ha requisiti propri, prima di procedere è sempre opportuno verificare con il laboratorio partner esecutore che l’analisi scelta sia idonea allo scopo specifico.
Come chiedo un preventivo?
Per ricevere un preventivo è sufficiente contattare il supporto descrivendo la tua esigenza, indicando il luogo in cui si trova ciò che vuoi analizzare e il numero di punti di prelievo previsti. Più informazioni fornisci — tipo di matrice, parametri di interesse, eventuali obblighi da soddisfare, necessità di campionamento on-site — più il preventivo sarà preciso. In questo modo ricevi un’indicazione chiara di prove, modalità di campionamento e tempi, così da decidere con tutti gli elementi a disposizione.