Ricerca Campylobacter negli alimenti
Ricerca di Campylobacter spp. termotolleranti negli alimenti, in particolare nelle carni di pollame e nei prodotti pronti al consumo, eseguita secondo la UNI EN ISO 10272. Il Campylobacter è tra le principali cause di gastroenterite di origine alimentare: la sua ricerca è parte dei controlli per l'autocontrollo HACCP e dei criteri microbiologici del Reg. (CE) 2073/2005. L'esito è riportato nel Rapporto di Prova del laboratorio partner esecutore.
Quando richiedere la ricerca di Campylobacter
La ricerca è indicata soprattutto per le carni di pollame, fresche e preparate, dove il Reg. (CE) 2073/2005 prevede criteri di igiene di processo, e per i prodotti pronti al consumo a rischio. È utile nell'ambito dei controlli di prodotto finito e dell'autocontrollo HACCP per documentare l'efficacia delle misure di prevenzione lungo la filiera.
Metodo e refertazione
L'analisi segue la UNI EN ISO 10272, con fasi di arricchimento selettivo, isolamento e conferma in condizioni di microaerofilia. Il campione va prelevato e conservato refrigerato secondo le indicazioni fornite per preservarne la rappresentatività. L'esito è riportato nel Rapporto di Prova del laboratorio partner, con prove accreditate ove incluse nel campo di accreditamento del laboratorio partner esecutore ISO/IEC 17025.
Domande frequenti
- Perché analizzare il Campylobacter?
- È una delle cause più frequenti di tossinfezione alimentare, associato in particolare al pollame. La sua ricerca documenta l'efficacia dei controlli per l'autocontrollo HACCP e supporta i criteri microbiologici applicabili.